Missione:

  • Migliorare l’isolamento termico della copertura realizzando un tetto ventilato;
  • Non snaturare l’immagine del tetto, essendo questo parte del panorama;
  • Preparare il tetto all’installazione di un successivo impianto fotovoltaico.

Copertura montata: tetto ventilato con rinforzo per garantire una maggiore stabilità ai singoli coppi

Dove: Montese, Modena, Emilia Romagna.

Anno esecuzione lavori: 2010

Paesaggio a Montese tetto ventilato

Questo è il bellissimo paesaggio che si ammira a Montese, ma…

tetto ventilato da rifare

…Rovinato da questo mostro!

Questo è un piccolo hotel situato a Montese nel appennino Modenese.

Era coperto da un orribile tetto in tegole che, oltre a essere brutto, non faceva nemmeno il suo lavoro di isolamento termico.

tetto ventilato in laterizio da rifare

Il tetto era chiaramente da rifare.

Si decise insieme al cliente di sostituire il manto di copertura e migliorarne la resa energetica: proponemmo così una leggerissima copertura in tegole PREFA e in doppia aggraffatura in alluminio.

Facemmo la proposta, ma il comune ce la bocciò perché non si era mai visto un tetto in alluminio o doppia aggraffatura in tutto il paese. Inoltre, c’è una strada panoramica che passa sopra l’hotel, e di conseguenza il tetto era considerato parte del panorama.

Decidemmo di non arrenderci e chiedemmo alla giunta del paese di ascoltare la nostra richiesta. Loro, molto cordialmente, accettarono, e ci accolsero per ascoltare quello che avevamo da dire.

Così gli spiegammo che le coperture metalliche realizzate secondo il nostro progetto non sono una novità nel nostro appennino: ci sono infatti coperture di edifici storici realizzate in metallo, senza contare l’importanza sull’impatto ambientale rappresentato dalla realizzazione di un tetto ventilato, considerando il notevole risparmio energetico che comporta.

Parlando con loro, ci chiesero comunque di montare tegole PREFA per non snaturare eccessivamente l’immagine del tetto dell’hotel.

Questa soluzione rese felici tutti, il cliente soprattutto, e così partimmo coi lavori.

Prima e dopo! tetto ventilato

Lavori iniziati: già si poteva notare la differenza fra il prima e il dopo.

Smaltito il vecchio tetto, realizzammo le lattonerie e montammo il nostro pacchetto energy, ovvero un pacchetto isolante studiato su misura per realizzare il tetto ventilato per l’immobile in oggetto.

Per realizzare il tetto ventilato decidemmo di montare un isolante multistrato riflettente molto performante, ossia quello di marca Actis, che garantisce il massimo isolamento termico nonostante lo spessore ridotto.

Sopra l’isolante montammo uno strato di ventilazione, per garantire il comfort delle camere all’ultimo piano anche nei periodi estivi. La particolarità del tetto ventilato è che permette infatti di evitare che il tetto, surriscaldato dal sole, faccia passare il caldo nelle camere sottostanti.

Tetto ventilato in tegole PREFA

Qua si può notare il sistema di ventilazione: l’aria entra da sotto ed esce dal colmo del tetto.

Questo diventa particolarmente redditizio per il cliente se si parla di zone montane, dove anche d’estate, se si ha un tetto ventilato e isolato, si può fare a meno di un condizionatore.

Nell’ambito della realizzazione del tetto ventilato per l’Hotel, dopo la fase di ventilazione montammo uno strato di compensato marino molto robusto da 22 mm sopra cui installare la copertura, e subito dopo coprimmo con 2 sistemi separati, in parte tegole PREFA color rosso mattone molto belle e nell’altra invece qualche pezzo in doppia aggraffatura dove c’erano raccordi particolari.

Camino e lucernaio tetto ventilato

Rivestimenti dei camini e dei lucernai in doppia aggraffatura.

Nell’ultima zona montammo il nostro sistema di “copertura all’italiana”, ossia lastre che permettono l’integrazione totale di un impianto fotovoltaico o solare termico. Questo senza un impianto, che sarebbe stato poi montato in futuro direttamente dalla proprietà.

Tetto ventilato - Lattonerie in alluminio preverniciato rosso

Le parti con lastre invece che con tegole sono state realizzate per permettere la futura integrazione di un impianto fotovoltaico.

Il cliente rimase molto soddisfatto a lavori eseguiti, grazie ad un lavoro che valorizzava in termini estetici l’immobile, come anche un notevole miglioramento dal punto di vista dell’isolamento termico e risparmio energetico, grazie alla realizzazione del tetto ventilato.

Risentita la giunta a distanza di tempo, ci confermarono che l’estetica del nuovo tetto ventilato era di molto superiore a quella delle tegole tradizionali, quindi la storia finì con tutti felici e contenti.

 

Risultato:

  • Migliorare l’isolamento termico della copertura realizzando un tetto ventilato: FATTO. La ventilazione permette un miglior comfort in tutte le stanze senza la necessità di un condizionatore.
  • Non snaturare l’immagine del tetto, essendo questo parte del panorama: FATTO. Come scritto sopra, la giunta ci confermò che la nuova copertura, nonostante richiamasse la precedente, era esteticamente superiore.
  • Preparare il tetto all’installazione di un successivo impianto fotovoltaico: FATTO. La copertura all’italiana ha permesso al cliente di montare un impianto fotovoltaico successivamente.