LE COPERTURE INDUSTRIALI

Da 30 anni realizziamo coperture industriali di metratura variabile, dai 100 ai 15000 metri quadri, operando in tutto il centro-nord Italia.

Ovviamente, non esiste un tipo di copertura che vada bene su ogni genere di capannone, che possono avere forme e caratteristiche molto differenti.

Vi sono coperture industriali piane, ad una o più falde, a botte etc. Possono inoltre essere pedonabili o meno, avere strutture metalliche, in legno, in calcestruzzo armato e così via.

Quindi, come si può dedurre, le variabili sono molteplici, in questa pagina analizziamo le varie tipologie di copertura industriale, i pregi ed i difetti di ognuna, in modo tale da aiutare a decidere chi sta valutando il rifacimento della copertura del proprio immobile.

esempi coperture industriali

MENÙ DELL’ARTICOLO

Introduzione

Un attento esame delle tipologie di coperture industriali è essenziale per poter poi proporre soluzioni e prodotti duraturi nel tempo.

Vi sono diversi materiali in commercio che possono essere utilizzati sulle coperture industriali. Si possono infatti realizzare coperture in acciaio pre-verniciato o inox, alluminio naturale o pre-verniciato, aluzink (alluminio zincato), rame etc.

Da valutare con molta attenzione è la lunghezza delle lastre da installare, e la dilatazione termica del materiale da posare gioca un ruolo importante in questo. Facendo un esempio: una copertura metallica nel periodo estivo può raggiungere temperature dai 70° ai 95°. In caso di pioggia (stimiamo ad un temperatura di 15°) ci sarebbe uno sbalzo termico immediato di 80°. A livello pratico ciò si traduce in un aumento del volume del materiale con l’aumento della temperatura.

Ovviamente ogni materiale dilata in maniera differente, ma di media non posiamo mai lastre uniche che abbiano una lunghezza superiore ai 12 metri, poiché le dilatazioni potrebbero avere effetti negativi sull’impermeabilità della copertura ed i fissaggi potrebbero allentarsi, perdendo di tenuta.

Per questi motivi creiamo delle sovrapposizioni che permettono delle dilatazioni controllate. Lo stesso discorso vale per i canali di gronda (le grondaie del capannone), dove vengono realizzati dei giunti di dilatazione, ossia dei collegamenti tra 2 lastre, per permettere appunto una dilatazione controllata.

tipologie di coperture industriali

Tipi di coperture industriali, i materiali utilizzabili.

I prodotti solitamente più utilizzati per coprire i capannoni sono le lastre grecate o i pannelli coibentati e, in casi più rari, a causa dei vincoli paesaggistici, si utilizza il laterizio.

Esiste anche una quarta e vantaggiosa alternativa: quella delle coperture senza fori.

COPERTURE INDUSTRIALI IN LASTRE GRECATE

Le lastre grecate hanno la caratteristica di essere funzionali e sicure ad un prezzo ridotto.

Solitamente si utilizzano su capannoni pedonabili, e vengono fissate ad un listello sottostante, che può essere metallico o in legno di abete, tramite degli appositi fissaggi in acciaio inox, i quali possiedono una guarnizione avente lo scopo di non far filtrare l’acqua dove è posizionato il fissaggio stesso.

Per approfondimenti sulle coperture in lastre grecate puoi leggere il nostro articolo a riguardo.

coperture industriali in lastre grecate

COPERTURE INDUSTRIALI IN PANNELLI SANDWICH

I pannelli sandwich, o pannelli coibentati, vengono spesso utilizzati in capannoni non pedonabili, trasformandoli in pedonabili.

Hanno un prezzo superiore rispetto alle lastre grecate, ma hanno il vantaggio di avere un isolamento termico integrato. Il pannello sandwich infatti è costituito da due rivestimenti metallici in acciaio e/o alluminio con in mezzo del poliuretano espanso, a formare una specie di sandwich, da cui prende il nome. I fissaggi alla copertura sono molto simili a quelli delle lastre grecate.

Per approfondimenti sui pannelli sandwich puoi leggere il nostro articolo a riguardo.

coperture industriali in pannelli sandwich

COPERTURE INDUSTRIALI IN LATERIZIO

In casi dove non vi sia alcun’altra soluzione, posiamo anche elementi in laterizio come le tegole.

Le tegole vengono utilizzate per coperture a falda inclinata e costituiscono i cosiddetti “sistemi di copertura discontinui”, poiché composti da piccoli elementi.

Per poter posare le tegole in modo efficace, la falda deve avere una pendenza minima del 30%, siccome sotto a questa percentuale si rischia che la tegola non faccia il suo dovere, facendo passare l’acqua piovana in diversi punti.

coperture industriali in laterizio

COPERTURE INDUSTRIALI SENZA FORI

Esistono lastre pensate per non essere forate, dotate di un sistema di aggancio speciale che permette di incastrarle una all’altra senza il bisogno di viti, annullando completamente il rischio di eventuali infiltrazioni d’acqua.

Questo tipo di coperture garantisce diversi vantaggi, tra cui la possibilità di usare le lastre su falde molto lunghe ed installarle su coperture a pendenza minima.

Per approfondimenti sulle coperture senza fori puoi leggere il nostro articolo a riguardo.

coperture industriali senza fori

La coibentazione, i vari isolanti termici

Spesso, quando si deve rifare una copertura, l’argomento “coibentazione” ha un aspetto predominante. Innanzitutto, intendiamo per coibentazione quella tecnica per isolare due sistemi aventi condizioni ambientali diversi, in modo che questi non scambino calore fra loro. La coibentazione nelle coperture industriali può offrire sia isolamento termico che acustico.

LANA DI VETRO E LANA DI ROCCIA

Sulle coperture industriali i materiali più utilizzati sono la lana di vetro e di roccia, indicati per rientrare in classificazioni antincendio.

La lana di vetro è molto versatile ed ha la proprietà di attenuare i rumori grazie alla sua composizione strutturale.

Inoltre, inglobando grandi quantità d’aria, isola dal calore, e riesce a resistere a temperature molto alte grazie alla sua elevata resistenza al caldo. Altro vantaggio della lana di vetro è anche il costo molto basso che la rende preferibile ad altri tipi d’isolante più costosi.

coibentazioni coperture industriali

ISOLANTI MULTISTRATO RIFLETTENTI

In alcuni casi d’applicazione su coperture industriali, dove magari non ci si può alzare troppo come spessore del pacchetto di copertura e si vogliono raggiungere rendimenti energetici importanti, in commercio si trova una categoria di isolanti termici molto tecnologici denominati multi-strato riflettenti.

Gli isolanti multi-strato riflettenti sono degli isolanti tecnici di derivazione aeronautica a basso spessore, costituiti da una serie di pellicole in metallo riflettenti che hanno la funzione di riflettere l’irraggiamento termico, intervallate da strati separatori come ovatte, schiume etc.

Questi isolanti, a parità di efficacia termica, necessitano di uno spessore 5 volte inferiore rispetto a quelli usuali, nel quale sono comprese le lame d’aria, che funzionano grazie all’aria ferma intrappolata al loro interno, assai adatti per le coperture industriali.

Questo tipo di isolamento, essendo più costoso delle altre alternative, viene esaminato considerando gli obbiettivi che si vogliono raggiungere in termini di qualità, durata e garanzia del lavoro.

isolanti multistrato coperture industriali

Le lattonerie

Un aspetto molto importante, anche se a volte trascurato, è il controllo delle lattonerie.

Cosa sono con esattezza le lattonerie? Per “lattonerie” si intendono le grondaie ed i raccordi a corpi emergenti, come camini e lucernari. Servono a rendere completamente impermeabile la copertura, a incanalare l’acqua piovana esattamente dove si desidera e a rendere esteticamente più gradevole la copertura.

I diversi tipi di materiali vengono commercializzati in coil di vario peso e dimensioni. Un coil è un “nastro di lamiera” arrotolata, la cui larghezza varia in base al tipo delle lattonerie da realizzare, che vengono tagliati e sagomati mediante piegatrici.

Noi utilizziamo una piegatrice da 10 metri, e disponiamo di tutte le attrezzature necessarie per poter creare a misura qualsiasi tipo di lattoneria, dalla più semplice alla più complessa, in modo completamente autonomo, grazie anche al personale qualificato con pluriennale esperienza nel campo.

Ci teniamo ad evidenziare che operiamo solamente con i nostri dipendenti e non sub-appaltiamo nessun tipo di lavorazione.

Questa è una garanzia di qualità, poiché il cliente ha la certezza di chi sta operando sulla sua copertura industriale e chi si sta assumendo la responsabilità del lavoro effettuato.

FOTO: Il nostro caposquadra Julio trasforma un foglio di lamiera in un camino finito.

lattonerie per coperture industriali

PER APPROFONDIRE

CONCLUSIONE

Problemi col tetto?

Non esitare a contattarci per richiedere informazioni o un sopralluogo senza impegno.
Da sempre consigliamo la soluzione migliore per il cliente, consapevoli che un cliente soddisfatto è la migliore pubblicità esistente.

Puoi anche chiamare lo 051-6810620 e chiedere del geometra Rondina: sarà in grado di rispondere a qualsiasi domanda riguardante coperture, incentivi interessanti e quant’altro.

Grazie di aver letto il nostro articolo,

Mucci Gian Paolo

Titolare Gruppo ASAP