coperture industriali con pannelli sandwich

NOTA: Noi NON siamo produttori o rivenditori di pannelli sandwich, realizziamo coperture.

Abbiamo scritto questo articolo per dare informazioni necessarie a chi sta pensando di rifare una copertura con questi pannelli. Avendone installate centinaia sappiamo di poter dare qualche consiglio utile a riguardo.

LE COPERTURE IN PANNELLI SANDWICH

Oggi parliamo di un prodotto che esiste da una vita e che ultimamente è diventato sinonimo di isolamento termico ben fatto ed economico: i pannelli sandwich.

Questo è un prodotto che conosciamo bene, installandoli sin dal 1991.

FOTO: Pannello sandwich da copertura, come dovrebbe essere, più avanti nell’articolo spieghiamo il perché.

pannello sandwich per coperture industriali

I PANNELLI SANDWICH: UN OTTIMO PRODOTTO PER LE COPERTURE INDUSTRIALI

I pannelli sandwich esistono sia da copertura che da parete.

Sono sempre costituiti da due parti rigide tenute assieme da uno strato centrale isolante incollato alle stesse.

Nel caso dei pannelli da copertura la parte superiore a contatto con gli elementi esterni è sempre in metallo: rame, alluminio o acciaio. La parte interna invece può essere in cartone, lamiera preverniciata o alluminio.

L’isolamento è quasi sempre costituito da poliuretano e più raramente polistirolo o lana di vetro; quest’ultima è una scelta quasi obbligata in presenza di vincoli di prevenzione incendi. Lo spessore dell’isolamento può variare moltissimo in base alle necessità e gli spessori più usuali variano dai 30 ai 100 millimetri.

Ogni variazione di materiale sia in termini di spessore d’isolamento e tipo di lamierati utilizzati comporta una differenza di prestazioni e peso del pannello stesso. Si può decidere di privilegiarne la pedonabilità, la durata o l’isolamento termico.

tipologie di pannelli sandwich per coperture industriali

SU CHE TIPO DI COPERTURE È INDICATO IL PANNELLO SANDWICH?

Non esiste un prodotto che vada bene ovunque, e così montare ovunque un pannello sandwich è una forzatura.

Su alcune tipologie di copertura il pannello sandwich è il materiale più indicato che ci sia sul mercato.

Ad esempio: nella ricopertura di edifici industriali con un solaio privo di getto ma dotato della sola travatura primaria e secondaria, il pannello sandwich è il prodotto più indicato, coprendo le funzioni di controsoffitto, isolamento termico e copertura con un singolo ed economico prodotto.

Su queste coperture i vantaggi del pannello sandwich sono la grande pedonabilità, la semplicità di montaggio, la robustezza e l’isolamento termico integrato.

Anche nella copertura delle strutture a Baraclit il pannello sandwich rappresenta un’ottima soluzione.

FOTO: Pannelli Sandwich curvi con traslucido, montati su una struttura a Baraclit.

pannelli sandwich curvi per coperture industriali

AVVERTENZE E MODALITÀ D’USO DEI PANNELLI SANDWICH DI CUI TENER CONTO

Vi sono alcuni accorgimenti da usare e aspetti dei pannelli sandwich di cui tener conto quando si pensa di utilizzarli sulla propria copertura.

Viti e fori di fissaggio a vista

Le viti di fissaggio a vista rappresentano un limite di sicurezza nelle coperture soprattutto civili, dove si tende ad usare tipologie di lamierati qualitativamente superiori privi di fissaggi e fori.

I pannelli sandwich nascono per lo più per coperture industriali, dove svolgono perfettamente la loro funzione, nelle abitazioni civili noi preferiamo non usarli.

Per le coperture civili esistono coperture metalliche più prestanti sia a livello di trasmissione rumore che di qualità dei materiali che le rendono più idonee.

FOTO: Evidenziati i fori in una copertura grecata, questo non vuol dire problemi, ma sicuramente manutenzioni prima o poi.

fori per viti da coperture industriali

Rumore

La trasmissione di rumore nei pannelli sandwich isolati con schiume poliuretaniche può essere accettabile su edifici industriali ma è sicuramente eccessiva per un’abitazione civile e potrebbe esserlo anche su uffici.

Con altre coperture metalliche si può separare la funzione di isolamento termico ed acustico e renderla più prestante, mentre con i pannelli sandwich siamo limitati al prodotto che abbiamo.

Pendenze minime

Bisogna prestare attenzione alla pendenza minima di posa dei pannelli sandwich.

È sempre una buona regola fare riferimento alle schede tecniche ed alle normative di riferimento.

La parte del pannello delegata all’impermeabilità è la lastra grecata metallica esterna.

Come tutte le altre coperture in lastre grecate metalliche anche quella in pannelli sandwich non dovrebbe essere posata con pendenza inferiore al 7%.

FOTO: Nei casi di coperture con pendenza insufficiente è possibile creare una struttura di pendenza, come in questa foto.

struttura in pendenza per coperture industriali

Lunghezze eccessive del pannello sandwich

Le lunghezze dei pannelli sandwich sono da tenere in considerazione quando la falda supera gli 8-9 metri.

Essendo un composito di materiali, ci si può ritrovare d’Estate con il lato esterno oltre i 70 grado, quello interno sui 35 e l’isolamento termico rigido ed incollato agli altri due; con la pioggia la temperatura può scendere ad 8/9 gradi e la lastra esterna può subire un salto termico instantaneo di oltre 60 gradi, accorciandosi sensibilmente anche di svariati millimetri, ed essendo incollata ad un corpo che non subisce le stesse variazioni, se troppo lunga tenderà nel tempo a scollarsi.
Questo è ancora più evidente su pannelli con lato esterno in alluminio, materiale più soggetto ad importanti dilatazioni termiche.

C’è da tenere in seria considerazione questo fattore quando la portata del pannello è un fattore determinante, come in quelle applicazioni dove il pannello viene posato direttamente sulla travatura e dove viene scelto anche in funzione della sua portata e pedonabilità.
In caso di scollamento degli elementi, la pedonabilità dei pannelli viene compromessa.
Un pannello troppo lungo, dilatandosi e muovendosi, può persino rompere le viti o svitarle.
C’è anche da considerare che le parti metalliche di cui il pannello è composto non hanno sempre la qualità delle coperture grecate in lastre singole.

Quindi la morale di questo punto è: evitare pannelli sandwich eccessivamente lunghi.

Bisogna tenere sempre in considerazione questo fattore nella progettazione dell’intervento.

FOTO: Esempio di copertura in cui la lunghezza delle falde rende migliori altri tipi di copertura rispetto ai Pannelli Sandwich. In questo caso creammo un telaio di pendenza e montammo una copertura senza fori, che elimina la possibilità dell’usura dei fissaggi.

coperture industriali per pannelli sandwich

DURATA DEI PANNELLI SANDWICH – ISTRUZIONI PER L’USO

I pannelli sandwich sono un prodotto valido e che può durare a lungo, SE viene posato con le dovute attenzioni.

La parte in poliuretano dei pannelli sandwich è impermeabile il giorno in cui noi li montiamo, ma l’azione alternata di sole e pioggia tende ben presto a creare delle piccole cavità porose nel poliuretano, che inizia a comportarsi come una spugna e a trattenere l’acqua che cola dalla copertura.
Da qui si formano poi muschi che iniziano a erodere il poliuretano superficiale, mentre l’acqua trattenuta contro la lamiera inferiore inizia a farla arrugginire.

Di seguito alcune fotografie che mostrano l’effetto di questa corrosione nel giro di pochi anni.

La sequenza di foto è dopo 2 anni dall’installazione, dopo 5 anni e dopo 10 anni.

2 anni

5 anni

10 anni

Per ovviare a questo noi utilizziamo alcune lavorazioni extra che richiedono tempo e maggiori oneri in fase di acquisto dei pannelli, ma che sono ampiamente compensati dalla stabilità funzionale della copertura nel tempo.

Una volta alcuni produttori di pannelli fornivano dei tappi da montare sul frontale del pannello che proteggevano il poliuretano dall’acqua, ma purtroppo anche queste protezioni sono diventate oggi solo finiture estetiche anziché funzionali.

Il sistema da utilizzare per evitare il precoce invecchiamento dei pannelli è l’Overlapping.

OVERLAP

L’Overlap consiste nel tenere la lamiera superiore del pannello sandwich più lunga rispetto agli altri strati e nel sagomarla in modo che la goccia di pioggia non abbia modo di toccare lo strato isolante.

Lo scopo è evitare lo sgocciolio dell’acqua piovana sul poliuretano intermedio del pannello.

A forza di prendere sole ed acqua, il poliuretano inizierebbe ad assorbire umidità e a marcire; già in poco tempo comincerebbe a sviluppare muschi e marciume vario; continuando farebbe marcire anche la lamiera sottostante e causerebbe infiltrazioni.

Copertura in pannelli sandwich classica, senza overlap

Copertura in pannelli sandwich dotata di overlap

Queste lavorazioni comportano tempo e costi maggiori, ma abbiamo visto coperture marcire in pochi anni ed è una sorpresa che noi non vorremmo sperimentare mai.

È importante eseguire queste lavorazioni se si vuole avere una copertura stabile e duratura negli anni. Nelle coperture così posate il poliuretano appare come nuovo anche dopo 10 anni.

Lo stesso tipo di lavorazione si esegue in colmo, ossia sulla cima della copertura, ma al contrario, per evitare infiltrazioni d’acqua.

CONCLUSIONI

Il pannello sandwich è un’ottima soluzione per alcuni tipi di copertura, se posato adeguatamente può svolgere la propria funzione per tantissimi anni.

Se stai valutando il rifacimento della copertura ed hai domande non esitare a contattarci utilizzando il modulo di contatto qui sotto.

Grazie per aver letto il nostro articolo.


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