INTRODUZIONE
Missione:
- Coibentare al meglio la copertura ed accedere alle detrazioni fiscali;
- Realizzare un tetto ventilato per un ulteriore miglioramento delle performance energetiche;
- Risolvere i problemi d’infiltrazioni d’acqua;
- Predisporre la copertura ad un impianto fotovoltaico.
Tipo di copertura montata: Falda nord: Tetto ventilato in lastre di cemento. Falda sud: Tetto ventilato in lastre d’alluminio pre-verniciato senza fissaggi a vista.
Quando: 2022.
Dove: Carpi, provincia di Modena, Emilia Romagna.
PRIMA DEL NOSTRO INTERVENTO
L’immobile è una casa bifamiliare degli anni ’90, con copertura a due falde, struttura in legno e manto di copertura in tegole in cemento.
Tra le tegole e l’assito in legno vi era una coibentazione in poliuretano espanso dello spessore di circa 40 millimetri.
Era presente un problema d’infiltrazioni d’acqua piovana in corrispondenza dell’impianto fotovoltaico esistente.
FOTO 1: Tegole in cemento appoggiate sulla coibentazione in poliuretano espanso.
FOTO 2: La copertura era particolarmente “vissuta”, si può vedere un pannello gravemente danneggiato.


LE RICHIESTE DEL CLIENTE
Il desiderio del cliente era coibentare al meglio la copertura ed accedere alle detrazioni fiscali del 110%.
Per fare questo l’opzione migliore era posare una coibentazione d’alta qualità e realizzare un tetto ventilato, per ottimizzare le performance d’isolamento termico.
Oltre a questo, era necessario realizzare una copertura sulla falda sud predisposta alla posa del fotovoltaico esistente ed integrarlo con un nuovo impianto.
L’idea era di ricoprire quasi tutta la falda, installando appositi dissuasori per evitare che i volatili potessero sostare al di sotto dell’impianto.
La nuova copertura doveva durare a lungo e proteggere dagli agenti atmosferici, eliminando le infiltrazioni presenti ed evitando che si ripetessero.
FOTO: Come richiesto dal cliente, abbiamo provveduto alla posa di un isolante multistrato riflettente della massima qualità, sopra la quale abbiamo realizzato un doppio strato di listellatura per creare un tetto ventilato.

COME SIAMO INTERVENUTI
Abbiamo iniziato il nostro intervento sulla falda nord, dove abbiamo installato guaina bituminosa liscia come garanzia extra di tenuta alle infiltrazioni.
Dopodiché siamo passati alla posa della coibentazione ad elevate prestazioni termiche in multistrato riflettente, il terzo step è stato il telaio di supporto alle tegole in legno mediante trama ed ordito, creando un tetto ventilato.
Infine il manto di copertura è stato realizzato in tegole in cemento d’alta qualità, le abbiamo agganciate alla struttura sottostante per evitarne lo scivolamento nel tempo.
Sulla falda sud è stato posato lo stesso pacchetto d’isolamento, ma il manto di copertura è stato realizzato in lastre d’alluminio pre-verniciato senza fissaggi a vista.
Tale lastra non necessita di manutenzione nel tempo e grazie delle specifiche staffe in acciaio inox è stato possibile installare l’impianto fotovoltaico senza effettuare alcun foro sul manto metallico, eliminando qualsiasi rischio d’infiltrazioni.
FOTO: Falda sud prima dell’installazione dell’impianto fotovoltaico.

RISULTATO
- Coibentare al meglio la copertura ed accedere alle detrazioni fiscali: FATTO, il cliente ha ottenuto le detrazioni fiscali del 110%.
- Realizzare un tetto ventilato: FATTO, così facendo abbiamo garantito un’ulteriore miglioramento dell’isolamento termico nei mesi estivi.
- Risolvere i problemi d’infiltrazioni d’acqua: FATTO, la copertura senza fori garantisce una tenuta massima alle infiltrazioni.
- Predisporre la copertura ad un impianto fotovoltaico: FATTO, come si vede dalla galleria l’impianto è stato installato senza forare la copertura.








