vari usi dell'amianto bonifica amianto

INTRODUZIONE

In passato, l’amianto  è stato usato in moltissimi modi differenti e molti di questi, se non avete già letto il nostro articolo sull’amianto, difficilmente ve li potreste aspettare.

L’amianto è un minerale facile da lavorare, con una buona durata ma soprattutto ignifugo (non prende fuoco) e con un’ottima resistenza ad agenti esterni. Queste qualità erano il motivo per cui veniva usato così largamente.

Difficilmente negli anni in cui veniva usato si poteva analizzare quanto fosse realmente tossico, motivo per cui ora questo materiale è illegale in molti stati.
Nel caso ne abbiate nelle vostre proprietà sarebbe doveroso bonificarlo.

In questo articolo vedremo 25 modi in cui l’amianto è stato usato in maniera creativa, e siamo sicuri che alcuni di questi vi sorprenderanno!
Noi, che con l’amianto abbiamo a che fare quasi ogni giorno, ne siamo rimasti alquanto sorpresi, soprattutto dei numeri 15 e 19, che riteniamo veramente terribili.

Prima di iniziare ci teniamo a specificare che l’amianto è un materiale NOCIVO per la salute e che la sua lavorazione è illegale in Italia dal 1996.

  1. DAS, la pasta modellabile

Ebbene sì, purtroppo il DAS, per un certo periodo, ha contenuto amianto.
Tutti i bambini ora cinquantenni hanno usato questa pasta modellabile che per un certo periodo di tempo conteneva questo pericolosissimo minerale, probabilmente allo scopo di renderla più “solida” o malleabile, e tutt’ora ricordano nostalgicamente le composizioni realizzate con esso.

Purtroppo, uno studio pubblicato dallo Scandinavian Journal of Work Environment & Health (trad: Giornale Scandinavo per il Lavoro, l’Ambiente e la Salute) nel 2016 svela il più grande segreto di questa tanto amata pasta: dopo aver analizzato campioni del prodotto risalenti al periodo dal ’63 al ’75 al microscopio, hanno scoperto che circa il 30% di una pasta DAS prodotta tra il ’63 ed il ’75 era amianto.
Apparentemente, stando a documenti ufficiali dell’Archivio di Stato di Torino ed a interviste a dipendenti e collaboratori dell’Adica Pongo, l’azienda comprava annualmente tonnellate di amianto puro dalle miniere per la produzione delle proprie paste.

FOTO: Questa è la vecchia confezione di DAS, risalente a quando veniva commercializzata dalla Adica Pongo. È stato uno shock, per noi, scoprire cosa davvero conteneva.

DAS bonifica amianto

Per fortuna, ad oggi non è più così: dal ’93, il brevetto è stato acquistato da una nuova azienda, la FILA , che produce il DAS tutt’oggi e con una ricetta diversa, assieme ad altre paste modellabili e prodotti di modellismo e strumenti per esprimere la propria creatività.
Per cui, se girando tra negozi di prodotti per bambini o d’istruzione vi trovate di fronte ad un angolo pieno di confezioni rosse con sopra scritto “DAS, pasta per modellare”, non abbiate paura: non contiene amianto.

2. Cucine in amianto

Una delle maggiori proprietà dell’amianto consiste nella sua ininfiammabilità, per questo veniva usato in ambienti caldi dove il rischio di incendi è piu’ alto.

Foto: Una cucina interamente isolata in amianto in cui si preparano tortillas.

cucina in amianto bonifica amianto

3. Tubazioni in amianto

Essendo facile da lavorare e piuttosto durevole, l’amianto veniva usato anche per costruire tubazioni per acqua e per caldaie. Non era raro che una caldaia prendesse fuoco od esplodesse, e l’amianto era una buona soluzione per prevenire tale problema, essendo ignifugo.

La facilità di lavorazione gli ha permesso di addentrarsi anche nel campo dell’idraulica, ed ancore oggi molte reti idriche e fognarie nazionali sono in Eternit, ovvero un composto brevettato in cemento e amianto.

Foto: Tubazione in amianto.

tubature bonifica amianto

4. Materiali per l’industria motoristica

Come già specificato sopra, la facilità di lavorazione dell’amianto gli ha permesso di essere utilizzato in molti modi, tra cui anche nell’industria automobilistica.

Poteva succedere che automobili prendessero fuoco, e le proprietà ignifughe e malleabili dell’amianto gli hanno permesso di insidiarsi anche nelle macchine. Infatti, molte auto “datate” hanno elementi in amianto.

Le pastiglie degli impianti frenanti sino a pochi anni fa contenevano amianto, e ricordiamo che una campionatura ad un semaforo molto trafficato rilevò inquinamento ambientale da amianto nelle ore di punta. Mentre dapprima si incolparono i tetti in eternit della zona, un secondo esame più approfondito rivelò che il quantitativo di fibre d’amianto nell’aria variava con il variare del traffico: erano le pasticche delle auto che si usuravano frenando, rilasciando fibre.

Foto 1: Flange in amianto. Le flange sono pezzi meccanici destinati ad accoppiamenti con altri pezzi con viti e bulloni.

pezzo motore bonifica amianto
carrozzeria macchina bonifica amianto

Anche se usualmente erano singoli componenti nell’industria motoristica ad essere fabbricati in amianto, questa macchina vantava una carrozzeria fatta completamente in tale materiale per resistere al fuoco. Chissà questa auto d’epoca come vorrebbe smaltita oggi.

5. Poltroncine da giardino

Se si pensa agli oggetti visti in precedenza, si potrebbe pensare che ci fosse una logica, un ragionamento dietro di essi.

Qui stiamo guardando delle poltroncine da giardino la cui base è in amianto. L’amianto è un materiale malleabile, durevole e ignifugo, quindi perché usarlo anche per delle poltroncine da giardino?

Ebbene, la risposta è semplice: arte e resistenza del materiale agli agenti atmosferici.

Foto: Poltrone da giardino in amianto.

poltrone da giardino bonifica amianto

Con le fibre d’amianto, che venivano usate come legante, era possibile creare un sottile composto di cemento e amianto molto robusto e dargli forme complesse.

Quelle poltrone furono inventate negli anni 50 dall’architetto, designer ed artista Willy Guhl, che lavorò in collaborazione con la ditta Eternit (maggiore produttrice di amianto in Europa al tempo nonchè detentrice dell’omonimo brevetto e marchio). Fra le altre cose realizzò posacenere in amianto, panchine in amianto e altre opere nello stesso materiale. Questo probabilmente a dimostrazione di quanto questo materiale fosse popolare ed in un certo qual modo “Fashion“.

Foto: La qualità dell’immagine ci permette di notare come le sedie stiano assumendo una colorazione simile ai tetti che noi ci ritroviamo a smaltire.

sedie bonifica amianto

6. Isolante

L’isolante in amianto era la più grande fonte di esposizione a tale materiale per i lavoratori del ventesimo secolo, e tutt’ora rimane un pericolo tossico in molte infrastrutture.

In questa applicazione, l’amianto è un composto molto meno compatto rispetto all’eternit e quindi facilmente “volatile” in caso di rottura, di conseguenza respirabile, con i rischi che conosciamo per la salute.

Molti idraulici hanno avuto contatti con questo tipo di applicazione, tra cui il nonno dello scrivente, deceduto pochi anni or sono proprio a causa del contatto, neanche troppo prolungato, avuto durante la sua “prima” vita lavorativa con questo tipo di minerale.

L’amianto era il materiale ideale per qualsiasi tipo di isolamento termico, finché le sue proprietà cancerogene non furono svelate al mondo.

La natura fibrosa dell’amianto permetteva anche di mescolarlo con altri materiali, come carta, cemento ed altro ancora che vedremo più avanti. Oltre a essere ignifugo, veniva usato come isolante di corrente elettrica e resisteva alla corrosione chimica, e poteva aumentare la durabilità di qualsiasi cosa con cui venisse mischiato.

Foto: “Ci vogliono omaccioni adulti con istinto acrobatico per applicare dell’isolante termico usuale, mentre pure un semplice bambino può installare l’isolante in amianto di Johns-Mansville.”

disegno applicazione amianto bonifica amianto
tubazione bonifica amianto

Anche in forma morbida, l’amianto rimane estremamente resistente al calore.

Moltissime centrali termiche di ville, condomini o industrie avevano tubazioni completamente ricoperte in amianto.

7. Tute ignifughe

Specificatamente disegnate per proteggere i pompieri da temperature estreme come quelle degli aerei, queste tute sono state in circolazione sin dagli anni ’30.

Inizialmente venivano prodotte in amianto, mentre oggi vengono distribuite in polvere d’alluminio o vermiculite

Foto: Operai a lavoro con tute in amianto, anche se a vederli sembrano più Teletubbies.

tute in amianto bonifica amianto

8. Monumento

La già citata Johns-Manville, ditta produttrice di amianto e prodotti in tale materiale, aveva un’interessante icona sulla facciata della propria sede.

Non sappiamo se questo monumento fosse in amianto (probabilmente lo era), ma rappresenta come allora fosse ben visto tale materiale. Il nostro articolo mostra come venisse usato per ogni cosa, ed imprenditori e fumettisti elogiavano tale minerale come fosse una benedizione dall’alto.

Foto: Dettaglio sulla facciata della Johns-Manville raffigurante un uomo in posa eroica con una tuta in amianto.

foto ditta produttrice amianto bonifica amianto
disegno umoristico su amianto bonifica amianto

“Viva l’eternit” recita il cartello di questa protesta degli animali da cortile.

9. Vestiti da lavoro & Imprese eroiche grazie all’amianto

“Mentre resisteva alle roventi fiamme che avrebbero significato morte certa in circostanze normali, un inventore Inglese rimase tranquillamente seduto nella cabina di pilotaggio dell’aereo in fiamme per testare la sua tuta in amianto.

Dall’esterno, la tuta sembrava una regolare giacca di pelle invernale con l’aggiunta di un casco e un visore abnormi. Un apparato speciale posizionato sul petto raffreddava l’aria per scopi respiratori.

Il test dell’aeroplano in fiamme venne condotto come dimostrazione per la Royal Aeronautical Society (Società Aeronautica Reale) d’Inghilterra. Quando le fiamme raggiunsero il loro apice, l’inventore camminò fuori dal velivolo senza un graffio.”

Foto: “Inventore degli Abiti in Amianto sconfigge le Fiamme”.

tuta in amianto bonifica amianto

10. Ombrello per pompieri

“L’utilizzo dell’ombrello in amianto ha aiutato i ‘mangia-fumo’ di una citta Tedesca di provincia a combattere il pericolo del fuoco. Il nuovo dispositivo è ispirato ad un metodo protettivo usato durante la Guerra Mondiale dalle Truppe Alleate contro i terribili effetti del fuoco liquido.

Ogni membro della brigata è equipaggiato con uno di questi ombrelli, che permette di avvicinarsi più facilmente alla base delle fiamme.”

Foto: “Ombrello in amianto per pompieri”.

ombrello in amianto bonifica amianto

11. Guanti isolanti in amianto

I lavoratori che maneggiavano materiali bollenti come saldatori od operai di fonderie avevano la possibilità di utilizzare questi efficaci guanti in amianto molto diffusi.

Se hai una certa età e ricordi i guantoni bianchi che le nonne usavano per maneggiare le pentole, sappi che anche quelli erano in amianto. Come se se non bastasse, quei guanti erano realizzati con la tipologia di amianto più pericolosa esistente.

Foto 1: “Questi guanti in amianto, per lavorare il metallo bollente, possono essere invertiti per stare bene con qualsiasi mano. Con entrambi i lati trapuntati, non si rovineranno con materiali ruvidi. Doppio guanto, doppia vita. Foderato in lana, ogni cucitura è stata ripassata 2 volte”.

guanti isolanti bonifica amianto
guanti anticalore bonifica amianto

Guanti isolati in amianto.

12. Lastra in acciaio ricoperta

Come già esposto prima, l’amianto si usava anche mescolato con altri materiali, incluso l’acciaio. Abbiamo deciso di includere questo nella lista perché semplicemente è ironico come oggi noi rimuoviamo l’amianto dai tetti sostituendolo con coperture in metallo, quando prima si ricopriva il metallo con l’amianto! Non osiamo pensare i costi che potrebbe avere lo smaltimento di tale materiale composito.

Foto: Il testo in questione è difficile da tradurre, ma in soldoni spiega come tale legame di materiali sia impossibile da scombinare. Materiali a strati per i tetti vengono prodotti tutt’ora e se ne potrebbero fare molti esempi. A noi non piacciono perchè comportano spese esagerate in fase di smaltimento, ma abbiamo trovato interessante anche questa applicazione dell’amianto.

amianto mescolato con acciaio bonifica amianto

13. Spray isolanti ed ignifughi in amianto

Abbiamo già visto che la struttura fibrosa dell’amianto gli ha permesso di venire usato in molti modi. L’utilizzo dell’amianto veniva infatti molto comodo per grandi superfici.

Usato come protezione ignifuga od isolamento termico, era presente sia in immobili che nei vagoni treno e pure sulle navi.

Tuttavia, in spray era particolarmente pericoloso per due motivi:

  1. Era della famiglia di amianto più pericolosa in assoluto per la salute;
  2. L’amianto è pericoloso se inalato, quindi in forma volatile, e l’unica cosa più volatile di uno spray sono i gas.

Mentre l’eternit è un composto molto compatto sino a che non raggiunge un importante punto di degrado, qualsiasi rivestimento floccato, quindi simile al velluto, può diventare volatile e polveroso al semplice tatto, sfregamento o addirittura vibrazione dell’immobile, come nel caso del traffico di mezzi pesanti o al passaggio di aerei a bassa quota, per non parlare di terremoti.

Foto: Potrebbe essere un pompiere che spegne un incendio, invece è un povero operatore che spruzza il tipo di amianto più pericoloso che ci sia.

spruzzatore amianto bonifica amianto

Non bastasse l’uso industriale, l’amianto veniva usato anche come spray venduto in bombolette. Le sue proprietà ignifughe gli permettevano di venire usato per isolare tubi roventi e materiali caldi.

Foto: Assurdo pensarlo: oggi ci copriamo con scafandri, tute e mascherine con il massimo potere filtrante per non respirare queste minuscole fibre, mentre questa pubblicità mostra un uomo spruzzarlo senza alcuna protezione.

spray all'amianto bonifica amianto

14. Scarpe e suole in amianto

Se c’erano tute in amianto per i pompieri, naturalmente non potevano non esserci scarpe apposite. L’amianto non era solo un materiale molto utile, era anche trendy.

Come abbiamo già detto, l’amianto era considerato quasi miracoloso.

“Gli effetti delle nostre suole antisettiche sono quasi magici: prevengono reumatismi e fermano istantaneamente qualsiasi indolenzimento. Indossandole, i piedi si sentono così bene che l’intero sistema nervoso ne trae beneficio. I calli si possono staccare subito, le infiammazioni si riducono e il cattivo odore di piedi sudati sparirà immediatamente. Mai più problemi di piedi!”

La traduzione sopra non è creativa: è esattamente ciò che è scritto nell’annuncio pubblicitario. Non è sarcasmo quando diciamo che l’amianto era considerato miracoloso.

suola all'amianto bonifica amianto
scarpe all'amianto bonifica amianto

Le originali scarpe in amianto di Moulders.

15. Ferro da stiro

Anche il “ferro da stiro” veniva fatto in amianto. L’amianto veniva usato come accumulatore del calore e per tenere isolata la mano della stiratrice. Si vantavano 15° di temperatura in meno alla mano.

“Trattiene il caldo più a lungo di qualunque altro. Sempre pulito e brillante. Non brucerà mai le vostre dita e nemmeno la vostra biancheria. Manico sempre freddo.”

Foto: “Ferri da stiro in amianto. I più veloci, facili, puliti e belli mai fatti”. Questa illustrazione pubblicitaria risale al 1890.

ferri da stiro ia amianto bonifica amianto

16. Neve artificiale per decorazioni

“Neve artificiale” non suona troppo nuovo. La gente ha provato a ricreare o quantomeno simulare la neve almeno sin dagli ultimi decenni del 19esimo secolo. Allora, si usava il cotone, ma altri metodi di simulare la neve includevano i popcorn, il sale, la mica e l’ammoniaca in polvere.

Nel 1928, un pompiere scrisse un articolo al riguardo, consigliando di non usare il cotone in quanto infiammabile, raccomandando l’uso di mica e di amianto. Allora il fuoco era ancora molto usato come sorgente luminosa e possiamo dedurre il problema che una neve di cotone potesse rappresentare per i vigili del fuoco.

Il crisotilo, o amianto bianco, può effettivamente ricordare la neve. Durante gli ultimi anni ’20 e gli anni ’30, la neve simulata venne inserita sul mercato con molti nomi: “White Magic”, “Pure White”, e “Snow Drift” (“Magia Bianca”, “Bianco Puro” e “Cumulo di Neve”).

neve artificiale in amianto bonifica amianto

Chi si dovesse ricordare la scena in cui nevica sul campo di papaveri nel film Il Mago di Oz originale potrebbe inorridire nello scoprire che la “neve” usata in quelle riprese era composta al 100% da amianto bianco industriale, nonostante in quel periodo iniziassero a girare voci sui possibili effetti negativi che l’amianto aveva.

Il Mago di Oz non era l’unico campione d’incassi che utilizzò l’amianto sul set. Il film del 1954 La Taverna dell’Allegria, nella sua scena finale, mostra una pesante nevicata (realizzata con tantissima neve finta d’amianto), mentre i protagonisti cantano White Christmas.

Durante la Seconda Guerra Mondiale, la richiesta di amianto come prodotto ignifugo in applicazioni militari mise la parola fine al mercato della “neve”. Da allora, tale prodotto quasi sparì dal mercato per poi tornare in nuovi materiali.

scena film Mago di OZ bonifica amianto

Nel film “Il Mago di Oz” si usò l’amianto per simulare la nevicata sul campo di papaveri.

Si dice anche che l’intero costume dello Spaventapasseri fosse imbottito con tale sostanza.

scena film la Taverna dell'allegria bonifica amianto

Il motivo per cui nei film si usava l’amianto al posto di altri materiali era perché la lana era troppo infiammabile, soprattutto quando i set cinematografici raggiungevano temperature oltre i 40°C.

La scena in questione è da La Taverna dell’Allegria.

17. La casa completamente in amianto

Perché avere solo il tetto in amianto quando puoi rendere la tua casa completamente immune da incendi? Oggi qualche ragione per obiettare potremmo anche averla, ma allora una casa ignifuga era il meglio che si potesse desiderare, specialmente in America dove la maggior parte delle case era in legno.

Foto: Pubblicità aggressiva quella di Johns Manville, ma anche comprensibile in una America ove moltissime case sono costruite in legno.

“Quando la casa del tuo vicino brucia e i tizzoni volano nel vento, ci sono in migliaia che si possono congratulare dei tetti in scaglie ignifughi fatti dell’amianto di Johns-Manville”.

tetto in amianto bonifica amianto
casa in amianto bonifica amianto

18. Rivestimento per caldaie

Come abbiamo già indicato, c’era un tempo in cui le caldaie potevano prendere fuoco. In quel tempo, qualcuno progettò una fascia con cui coprire i tubi delle caldaie di modo da impedire che si provocassero incendi. In questo caso più che un isolamento termico quello che si ricercava era la protezione dalle fiamme.

Foto: Sembrerebbe una foto da manuale d’istruzioni illustrante l’applicazione del rivestimento.

rivestimento caldaia bonifica amianto

19. Cabina di sicurezza

“Assolutamente a prova di fuoco. Previene qualsiasi suono di auto dal disturbare. Non può essere caricato elettricamente in alcun modo. Le cabine J-M. sono conformi a tutti i requisiti di stato e ai regolamenti municipali. Autorità sugli infortuni e dipartimenti dell’ispettorato ordinano ovunque l’uso della cabina ignifuga. Fornito in categorie portabili e permanenti”.

Tutto perfetto, no? Peccato però che questa cabina non difenda dal mesotelioma che causa per colpa del materiale con cui è composta.

cabina ignifuga bonifica amianto

20. Filtri per sigarette

Già di per sé le sigarette sono note per causare il cancro e altri mali.

È noto agli operatori del settore che combinare amianto e fumo significa aumentare la possibilità di sviluppare tumori da amianto del 500% (5 volte). Agli operatori che si occupano di questo minerale viene fortemente consigliato di smettere di fumare dalle ASL di tutta Italia.

Inserire l’amianto nelle sigarette sembra un mix sicuro verso una morte prematura, soprattutto se ci si aggiungono 2 fattori:

  1. La dipendenza da sigarette, che porterebbe a un contatto con l’amianto quotidiano e frequente. Molte persone fumano anche più di un pacchetto al giorno, e questo potrebbe comportare una più facile comparsa di problemi fatali ai polmoni;
  2. I 13 miliardi di sigarette vendute nel periodo in cui queste venivano prodotte con filtri in amianto. Venivano promosse come “le più sicure di sempre” in un periodo in cui il mercato stava perdendo colpi a causa delle prime scoperte sulla correlazione tra fumo e tumori ai polmoni. Una volta scoperto “l’errore” cambiarono gli ingredienti che componevano il filtro, anche se il danno era già stato fatto.

Le Kent vengono vendute tutt’oggi, ovviamente senza amianto in esse. Tutt’ora negli Stati Uniti, considerando la gran quantità di sigarette che vennero vendute, quando ad un settantenne che fumava viene riscontrato un mesotelioma, gli viene chiesto se fumasse queste sigarette.

Foto: Venivano promosse come più sicure delle altre grazie al filtro, nonostante contenesse amianto.

“Fumatori: Ecco la prova che potete vedere…

Kent dà una protezione maggiore di qualsiasi altra sigaretta. Godetevi Kent, con un esclusivo filtro Micronite, per la protezione migliore che potreste avere da qualsiasi sigaretta.”

filtro sigarette bonifica amianto

Foto: “Che sensazione meravigliosa… sapere che i filtri Kent sono il meglio del top di gamma dei filtri di sigarette! Meno carie e nicotina, qualità superiore, foglie in tabacco naturale e pure un filtro a prezzo popolare! Non è un’azione di buon senso fumare Kent?”

Per la cronaca, il filtro Micronite conteneva un materiale chiamato “asbesto blu”, ossia una forma di amianto particolarmente fatale.

No, non sarebbe buon senso fumare Kent.

filtro sigarette kent bonifica amianto

21. Talco/Dopobarba

Il talco in foto si presenta come un normale talco da usare dopo i bagni, ma anche come dopobarba. La pubblicità in sé non indica che contenga amianto, ma in realtà chiunque abbia usato talco o dopobarba negli anni ’20 può aver sperimentato il rischio di un esposizione dritta al volto a questo pericoloso minerale, anche se in minor misura, . Il talco è un prodotto innocuo nell’immaginario collettivo, ma contaminato con l’amianto non lo è affatto.

Foto: Talco borato di Mennen.

talco bonifica amianto

22. Sottopentola

Ormai un po’ prevedibile, ma l’amianto veniva usato come sottopentola, grazie alle sue capacità ignifughe.

Ovviamente, nei giorni nostri esistono e vengono usati altri materiali isolanti ed efficenti, ma allora l’amianto era una buona opzione per gli attrezzi da cucina, se si considera che comunque in tali ambienti si cuociono cose col fuoco e il rischio di incendi non è nullo.

Foto: Sottopentola in puro amianto.

sottopentola bonifica amianto

23. “La Stella” tovaglia in amianto

“Non un imitazione. La miglior coperta fatta a mano. Fatto con amianto del giusto spessore e peso per assicurare protezione dal danno del calore e dell’umidità, coperto con 2 strati di flanella di cotone per renderlo morbido e silenzioso”.

Foto: Tovaglia in amianto per tavoli da pasto.

tovaglia in amianto bonifica amianto

24. Lo Yankee Stadium

“UN ALTRO grande stadio di baseball con un tetto in amianto da Johns-Manville, il nono nelle grandi leghe a scegliere questo tipo di tetto!.”

Il tetto di un intero stadio in amianto. Ignota la superficie in metri quadri, ma sicuramente deve essere stato un lavoro duro smaltirlo e rifarlo.

Foto: “SICURO! Il nuovo Yankee Staidum è ora al sicuro dal fuoco, grazie a una copertura in amianto.”

stadio sportivo americano bonifica amianto

25. Pavimento in amianto

Pubblicità a piastrelle per pavimenti in amianto. Ogni passo avanti su queste piastrelle costituisce un passo indietro da una vita salutare.

Foto: “Le piastrelle da pavimenti in amianto di Trellflex esprimono il dono Svedese di creare bellezza funzionale. Vengono prodotte con una gamma di colori unica nel suo genere che si armonizza in qualsiasi combinazione. Queste sottili sfumature sono state scelte da un gruppo di architetti che ha condotto uno studio speciale sui colori e sui loro effetti. Trellflex, mischiato in qualsiasi modo, è infallibilmente bello”.

Aggiungiamo che, oltre a essere infallibilmente bello, il materiale con cui quelle piastrelle sono composte è anche infallibilmente pericoloso.

pavimento in piastrelle bonifica amianto

Conclusioni

È stato divertente ed interessante raccontarti un pò di strani aneddoti riguardanti un elemento, rivelatosi tossico, che è molto presente nelle nostre campagne e città.

Per quanto riguarda noi, Gruppo Asap è un’azienda specializzata nel rifacimento di coperture che opera nel settore dal 1991.
Da sempre eseguiamo bonifiche dell’amianto nel pieno rispetto della normativa, utilizzando personale interno completamente preparato ed attrezzature adeguatamente testate.
Ci teniamo ad informare correttamente i nostri clienti, in modo che chiunque sia in grado di prendere le decisioni più sagge.
Siamo in grado di consigliarti per una nuova copertura, qualsiasi sia l’obiettivo tu ti stia prefissando; che si tratti di isolamento termico, economicità o durata estrema.
Negli anni abbiamo messo assieme uno staff di ragazzi veramente competenti.

Puoi fare un giro su questo sito e dare un’occhiata ai vari tetti che abbiamo pubblicato, ci sono oltre 70 differenti storie di cantiere.

Quindi, se hai un tetto in amianto, contattaci, utilizzando il modulo qui sotto: vedremo come aiutarti.


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