Lo scopo della copertura è proteggere l’edificio dalle precipitazioni meteoriche in primis e dagli agenti atmosferici.
Viviamo in un’epoca di mutazione, con piogge tropicali ed anni senza neve alternati ad altri anni con temperature e nevicate polari.
Vedendo tetti ogni giorno, osserviamo tipologie di coperture che andavano benissimo fino a quindici o vent’anni fa ma che questo clima ha reso obsolete.
Esiste quindi un’evoluzione naturale delle tecniche di posa e dei materiali per assicurarsi coperture sempre più sicure e durature, nonostante i cambiamenti climatici.
Quelle che andiamo ad analizzare in questo articolo sono le coperture senza fori, una tipologia di lastre di copertura relativamente nuova che permette il montaggio senza la foratura delle lastre stesse.
PERCHÉ NASCONO LE COPERTURE INDUSTRIALI SENZA FORI?
Questo tipo di coperture nasce con lo scopo di garantire principalmente 2 vantaggi rispetto alla classica copertura metallica.

Questa è una copertura industriale classica perfettamente realizzata. Come vedete ci sono parecchi fori di fissaggio, nel futuro le guarnizioni in gomma potrebbero consumarsi e creare eventuali infiltrazioni.
1. ASSENZA DI INFILTRAZIONI DOVUTE A ERRATE SOVRAPPOSIZIONI O GUARNIZIONI USURATE.
Il cavallo da tiro delle coperture metalliche a prevalente uso industriale è rappresentato dalle lastre di copertura grecate, sia in conformazione semplice che in pannelli sandwich.
Posate a regola d’arte, soprattutto se costruite con materiali duraturi, come ad esempio alluminio, sono prodotti di ottima durata e che svolgono egregiamente il loro lavoro.
Hanno un limite, rappresentato dalle viti di fissaggio con guarnizioni in gomma. Ogni fissaggio è un foro sulla lastra di copertura che il movimento naturale delle lastre dovuto alle dilatazioni termiche tende a scoprire e ad allargare.
Le viti di fissaggio per una copertura di questo tipo possono essere in media 4/6 al metro quadro e questo significa che in una copertura da 1000mq ci saranno 4/6000 fori.
In alcuni casi abbiamo visto le guarnizioni delle viti seccarsi e rompersi per l’azione del sole nel giro di 5/10 anni.
Le coperture industriali metalliche sono fissate generalmente da “viti con baz”.
Questo tipo di fissaggio, quello visto in foto, è composto da questi 3 elementi:
- Vite con testa esagonale con collare piatto. Solitamente in acciaio zincato o inox.
- Rondella metallica ad ombrello.
- Baz in E.P.D.M. Ossia una guarnizione in gomma per impermeabilizzare il buco.
È l’ultimo elemento che funge da tenuta tra fissaggio e copertura, la gomma E.P.D.M., (monometro etilene propilene diene) è un tipo di gomma sintetica che possiede buone proprietà di resistenza al calore, ai raggi U.V. ed al calore.
Nel tempo però a causa di agenti atmosferici, la guarnizione tende a seccarsi ed a fessurarsi creando possibili punti di infiltrazione.
Per questo motivo è sempre bene prevedere della manutenzione su questi tipi di coperture e fissaggi.

La copertura di sinistra non presenta nessun foro in tutta la superficie, quella a destra, seppur realizzata perfettamente, ne ha 700 solo nell’area inquadrata nella foto.
2. POSSIBILITÀ DI INSTALLAZIONE IN PRESENZA DI SCARSA PENDENZA DELLA COPERTURA.
Proprio a causa dei fori e del sistema di accoppiamento delle lastre, c’è un limite di pendenza per la posa in opera delle lastre grecate, oltre il quale sia le guarnizioni sia le giunture possono causare infiltrazioni.
In genere tale limite è fissato attorno al 7% ed è caldamente consigliato non montare coperture di questo tipo con pendenza inferiore.
Alcune coperture senza fori sono garantite fino ad una pendenza del 0,5%.
Usiamo spessissimo questa tipologia di copertura senza fori quando dobbiamo rimediare a vecchie coperture piane in guaina.

Questo è un telaio di pendenza che preparammo per una copertura senza fori, allora non esistevano lastre garantite allo 0,5% e la pendenza minima possibile era il 4%.
La copertura senza fori è un’ottima e duratura alternativa alle coperture piane in guaina. Nelle foto sopra e sotto, ad esempio, un rifacimento di copertura piana in guaina a Calderara di Reno.
Prima di posare le lastre di ben 16 metri creammo un telaio, la bassa pendenza richiesta da questo tipo di lastre permette di evitare telai estremamente pesanti e robusti, contenendo così il costo del lavoro senza compromettere la qualità.
Qui di seguito una foto Prima/Dopo del lavoro:

In questo caso abbiamo creato una pendenza di circa 50 cm su una falda lunga 16 metri. Oggi sarebbe possibile realizzarne una ugualmente soddisfacente con meno di 10 cm, praticamente pari. La stessa operazione effettuata con pannelli sandwich o lastre grecate avrebbe comportato un problema di lunghezza eccessiva di falda ( i fissaggi tradizionali a vite con baz tendono a rompersi per effetto delle dilatazioni termiche) e il telaio avrebbe dovuto consentire una altezza di colmo superiore al metro.
3. QUALITÀ DEI MATERIALI.
Un altro limite reale delle coperture grecate è rappresentato da alcuni produttori, che forse a causa della crisi economica, hanno iniziato ad utilizzare per le loro lastre leghe meno nobili di alluminio.
Si tratta comunque di alluminio, ma stiamo parlando di una tipologia più morbida che rende la copertura più fragile, soprattutto al calpestio.
Questo non causerà rotture o perdite, ma una tendenza della copertura ad ammaccarsi al passaggio degli operatori o addetti alle manutenzioni con conseguenze facili da immaginare.
Stiamo comunque parlando della tipologia di copertura più utilizzata e se ben posata può fare il proprio lavoro per decenni.
Discorso differente per le coperture senza fori che nascono in leghe e materiali controllati come ad esempio il peraluman, una lega d’alluminio molto elastica e dura, ancora più resistente agli agenti atmosferici.
In questo caso non ci sono sorprese, la qualità del metallo è certificata.
DIVERSI TIPI DI COPERTURE E RAPPORTO QUALITÀ/PREZZO A CONFRONTO.
Tra le varie soluzioni attuabili quando si deve rifare un tetto la più economica è la guaina, sconsigliamo sempre questa soluzione in quanto oggi poco duratura.
Sull’altro estremo del righello della qualità vi sono le coperture in doppia aggraffatura che vengono letteralmente prodotte e cucite una all’altra sulla copertura.
Quest’ultime per questioni di prezzo non trovano applicazione nel settore industriale.
Tra i due estremi in termini di prezzo e qualità troviamo le classiche coperture metalliche industriali, ossia lastre grecate e pannelli sandwich.
Dove si posizionano le coperture senza fori all’interno di questo grafico qualità/prezzo?
Noi le posizioniamo così:
L’assenza di fori rende queste coperture più sicure da infiltrazioni. L’assenza di guarnizioni di gomma esposte al sole ne garantisce una durata superiore priva di manutenzione rispetto alle alternative “forate”.
Le particolari giunzioni laterali tra le lastre le rendono molto più sicure alle precipitazioni o allagamenti, eccone uno schema che mostra l’impossibile percorso che l’acqua dovrebbe fare per infiltrarsi sotto le lastre:
Un particolare delle lastre usate nelle coperture senza fori è che sono completamente prive di grecature di rinforzo ed appaiono lisce o microdogate.
Per ovviare alla minor rigidità che questo comporta e per permettere al particolare sistema di giunzione di resistere, queste lastre vengono prodotte con materiali con caratteristiche di rigidità, durezza ed elasticità ben più elevate rispetto alle coperture grecate standard. Si tratta di leghe specifiche e certificate che rendono la copertura completamente pedonabile e ben più robusta dell’usuale.
- Lastra per copertura senza fori
- Sistema di fissaggio
Alcune di queste sono posate su supporti flottanti, ovvero in grado di assorbire le dilatazioni termiche delle lastre.
Questa particolarità permette la produzione di lastre di lunghezza superiore, evitando quindi giunzioni longitudinali (punti deboli delle coperture).
Questa è una garanzia in più all’immunità da infiltrazioni, oltre che un maggior controllo sulle inevitabili dilatazioni termiche che si creano in caso di precipitazioni.

La foto è brutta (il tetto è stato fatto più di 10 anni fa), ma si può comunque osservare la lunghezza delle falde del tetto, le lastre sono lunghe oltre 25 metri.
VALUTAZIONE
Come sempre quando si deve decidere cosa scegliere ci sono alcuni parametri da prendere in considerazione.
Alcuni aspetti sono molto tecnici ed i nostri specialisti saranno felici di mettere a vostra disposizione la loro conoscenza.
Comunque prima del prezzo bisogna considerare quello che stiamo comprando.
Alcuni tetti non accettano proprio alcuni materiali. Se abbiamo una pendenza minima, sotto al 5/7%, possiamo già rinunciare a prodotti come lastre grecate e pannelli sandwich e optare per una copertura senza fori. Inutile e costoso fare esperimenti.
Stessa cosa per falde molto lunghe, oltre i 12/13 metri. In questo caso oltre che un copertura senza fori, è bene prevedere una copertura con fissaggi in grado di assorbire le dilatazioni termiche della lastra stessa.
In caso di coperture civili l’estetica è da prendere assolutamente in considerazione e tra una lastra grecata ed una realizzata senza fori ci passa un mondo.
Queste lastre possono essere fornite già con strati anticondensa o antirumore e si abbinano benissimo con qualsiasi tipologia di isolamento termico.
QUANTO COSTANO
La differenza di costo rispetto ad una copertura economica grecata è contenuta nei 7-10€/mq. Sicuramente una differenza importante nel caso di un tetto di migliaia e migliaia di metri quadri ma non molto nel caso di una copertura di qualche centinaio di metri.
LA NOSTRA ESPERIENZA RIGUARDO QUESTO TIPO DI COPERTURE
Abbiamo eseguito coperture di questo genere che hanno compiuto i vent’anni e che sono nuove come il giorno della posa.
È da sempre nostra abitudine mostrare l’esperienza con foto di nostre realizzazioni invece che con chiacchiere e slogan, quindi ecco alcune coperture realizzate negli anni.
La maggior parte delle realizzazioni sono di oltre 15 anni fa, ad oggi perfette come il giorno della posa.

Prima/Dopo di una copertura civile in guaina rifatta con lastre senza fori. CLICCA QUI per leggere l’intera storia del cantiere.
IL FUTURO DELLE COPERTURE METALLICHE
Da pochi anni sono apparsi sul mercato alcuni prodotti davvero innovativi e con un ottimo rapporto qualità prezzo.
L’idea è semplice e geniale. Una vera rivoluzione nel campo delle coperture metalliche.
Una copertura priva di fori, di alta qualità, rapida da posare e robusta. Con un prezzo davvero di poco superiore rispetto alla soluzione classica.
Le troviamo molto intelligenti ed interessanti.
Nel nostro show room a San Giovanni in Persiceto, a Bologna, puoi visionare dati tecnici e campioni della copertura.
Per qualsiasi domanda o informazione, per richiedere un sopralluogo e/o un preventivo, puoi contattarci a info@gruppoasap.it o allo 0516810620.



















