LA BONIFICA AMIANTO FAI DA TE

Come privato cittadino vi è la possibilità di eseguire la bonifica e smaltimento eternit fai da te di manufatti presenti presso le proprie abitazioni o relative pertinenze.

Questi devono essere in piccole quantità, di matrice compatta ed in buono stato di conservazione.

Per qualsiasi altro tipo di intervento legato alla bonifica amianto, ti invitiamo a leggere il nostro articolo: SMALTIMENTO ETERNIT.

Per quanto riguarda smaltimento eternit, questi potranno essere conferiti al servizio pubblico mediante uno specifico sistema organizzato dai gestori del servizio rifiuti urbano.

Per maggiori chiarimenti vi invitiamo ad informarvi presso le vostre AUSL locali, poiché ci possono essere delle variazioni in base al comune o regione di appartenenza.

REGIONE EMILIA ROMAGNA

Nella maggior parte dei comuni appartenenti alla Regione Emilia-Romagna è attivo il servizio di micro-raccolta con dei limiti di quantità:

  • Lastre piane e ondulate = 24 metri quadri o 360 chilogrammi,
  • Serbatoi e cisterne d’acqua = 2 contenitori con capienza totale non superiore a 1’000 litri,
  • Canne fumarie e tubazioni = 3 metri lineari,
  • Casette per cani (come quella in foto)= 2 al massimo.

COSA BISOGNA FARE PER LO SMALTIMENTO ETERNIT

Una volta verificata l’idoneità e la quantità, le linee guida regionali avvisano di:

  1. Contattare l’azienda AUSL di appartenenza o il proprio gestore dei rifiuti, per accertarsi dell’attivazione del servizio e le modalità di attivazione dello stesso.
  2. Compilare il modulo Piano Operativo Semplificato (scaricabile da questo LINK) ed inviarlo all’AUSL di competenza in modalità cartacea o per mezzo PEC.
  3. Acquistare il kit per rimuove il materiale in cemento-amianto in completa sicurezza nelle ferramenta o negozi specializzati.
Vasca in eternit abbandonata smaltimento eternit

DETTAGLI OPERATIVI DELLA BONIFICA E RIMOZIONE

Durante il trattamento dell’amianto è necessario rispettare queste regole di sicurezza:

  1. Utilizzare i necessari DPI (dispositivi di protezione individuale), composti da:
    • Mascherina FFP3 (facciale-filtrante) monouso,
    • Tuta intera monouso dotata di cappuccio di tipo 5 e 6,
    • Guanti da lavoro monouso.
  1. Trattamento del manufatto mediante prodotto incapsulante certificato di tipo D.
  2. In caso vi sia la necessità di rimuovere chiodi, viti ecc. utilizzare esclusivamente utensili manuali.
  3. Avvolgere i materiali rimossi mediante l’utilizzo di teli di plastica, polietilene con spessore non inferiore a 0,2 millimetri, sigillando il pacco mediante nastro adesivo.
  4. A fine lavoro rimuovere i propri DIP contaminati, iniziando a togliere la tuta, guanti da lavoro ed infine mascherina facciale, inserendo il tutto all’interno di un sacco di plastica, sigillandolo con il nastro adesivo.
  5. Apporre adesivo con pittogramma “A” per segnalare la presenza di materiale contaminato da amianto sulle confezioni in polietilene.
  6. Posizionare i materiali raccolti in un punto idoneo al ritiro del gestore che eseguirà lo smaltimento eternit.
  7. Al momento del ritiro per lo smaltimento eternit far firmare al gestore le 3 copie del piano operativo semplificato. Una copia la terrà il gestore, una copia la si dovrà inviare all’ AUSL di competenza entro un mese e la terza copia la terrà il proprietario del rifiuto tossico.

PER MAGGIORI QUANTITÀ CONTATTACI

Nel caso che la quantità di amianto da bonificare fosse superiore a quella che puoi gestire con il fai da te, non esitare a contattarci per qualsiasi domanda o per richiederci un preventivo, abbiamo una linea di preventivazione estremamente precisa e veloce.

Siamo in grado di offrire un servizio completo, dalla bonifica dell’amianto al rifacimento della copertura, seguendo tutte le pratiche burocratiche prima e dopo e assistendo il cliente nell’ottenimento degli incentivi fiscali.

Utilizza il modulo di contatto qui di seguito:


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