
GUIDA AI LUCERNARI 2020
Oggi trattiamo un prodotto che esiste sin dai tempi degli antichi Romani, che si può trovare sia su tetti civili che tetti industriali: il lucernario, ossia la finestra del tetto.
In questo articolo andiamo a vedere:
- Che cos’è il lucernaio?
- Differenza tra lucernario ed abbaino.
- Le caratteristiche del lucernario.
- Le opzioni tecniche.
- I problemi che possono presentarsi e come risolverli o evitarli.
- Galleria di diversi lucernari ed abbaini da noi installati.

COS’È IL LUCERNARIO?
Il lucernario, o lucernaio, è un’apertura situata sulla copertura, che permette il passaggio della luce naturale all’interno del fabbricato.
Il lucernario può essere progettato per diversi scopi: per rendere più luminoso l’ambiente sottostante, creare un accesso alla copertura, permettere un ricambio d’aria o favorire l’uscita di fumo e gas in caso di incendio. I motivi possono essere svariati.
In base alle funzioni che devono svolgere possiedono caratteristiche differenti.
Nella fase di progettazione si deve prestare sempre molta attenzione al loro posizionamento. Ad esempio, i lucernari installati sulle falde della copertura con esposizione a Nord eviteranno la luce solare diretta, garantendo un’illuminazione naturale dell’ambiente, mentre quelli installati su falde con esposizione a Sud, al contrario, riceveranno la luce del sole diretta, fornendo illuminazione e riscaldando al contempo lo spazio sottostante.
Non bisogna commettere l’errore di confondere il termine “lucernario” con “abbaino”.
L’abbaino, infatti, è una struttura che fuoriesce dal tetto perché ci si installi una finestratura verticale, al contrario dei lucernari, che seguono la pendenza della falda del tetto.

Questa finestratura segue la pendenza della copertura: è un LUCERNARIO.

Questa struttura fuoriesce dal tetto con una finestratura verticale: è un ABBAINO.
Il lucernario si chiama così perché deriva dalla parola latina lucernarium, “lampadario”, ad indicare la sua funzione di dare luce all’ambiente.
Molto interessante è invece l’etimologia della parola abbaino, ovvero la sua derivazione. Deriva da Abatino/Abate, ossia il frate, perché la forma dell’abbaino ricorda il cappuccio dei frati, come si vede in foto.

CARATTERISTICHE DEI LUCERNARI
Sul mercato esistono numerosi modelli di lucernari, per andare incontro alle esigenze più disparate.
È possibile infatti scegliere il tipo di apertura, la finitura, la vetrata ecc. Senza contare tutti gli accessori.
Aperture: Con “apertura” si intende il modo in cui il lucernario si apre. Principalmente le aperture possono essere di tre tipi; a bilico, a vasistas ed a libro. La scelta dipende molto dall’utilizzo che si vuole fare del lucernario.
Ad esempio, se il lucernario verrà installato su una copertura dove si vuole prevedere un facile accesso ai futuri operatori per la manutenzione del tetto o dell’impianto fotovoltaico, si raccomanda un’apertura a libro; le altre due possono impedire l’accesso di un operatore, costringendolo a smontare l’anta apribile del lucernario quando dovrà accedere al tetto.

Apertura a bilico.

Apertura a vasistas.

Apertura a libro.
Immagini prese dal sito VELUX.
Finiture: Con il termine finiture si intende il tipo di trattamento interno o esterno della finestratura. I principali marchi del settore offrono più soluzioni, tra cui legno naturale, verniciato o con rivestimento in poliuretano, quest’ultimo consigliato in ambienti umidi.
Vetrata: Di fondamentale importanza è la tipologia di vetro che si vuole adottare sul proprio lucernario. In base al tipo di vetrata si possono raggiungere isolamenti termici molto differenti, essere predisposti o meno ai trattamenti autopulenti o antirugiada, prevedere un ottimo isolamento acustico ecc.
Nelle immagini sottostanti sono mostrati 3 diversi tipi di vetrata presente nel lucernario. Nel primo caso, il vetro a camera singola, sono presenti due strati di vetro con uno spazio vuoto tra essi, nella camera doppia o tripla invece sono presenti più strati di vetro e spazio vuoto, permettendo una notevole differenza in termini di isolamento termico.

Camera singola

Camera doppia

Camera tripla
Immagini prese dal sito FAKRO.
Accessori: Il mercato odierno offre numerosi accessori per personalizzare al meglio il lucernario.
È possibile ad esempio rendere il proprio lucernario elettrico, dotandolo di un’apertura elettrica mediante apposito telecomando, per renderlo più comodo.
Esistono anche appositi sensori che chiuderanno in automatico il lucernario in caso di pioggia, qualora ve lo siate dimenticati aperto, evitando danni dall’acqua piovana nell’appartamento.
Si può dotare il lucernario di tende filtranti o tende oscuranti, senza contare la possibilità di installare una zanzariera o addirittura una tapparella esterna per una migliore protezione contro grandine ed eventuali tentativi di intrusione da parte di malintenzionati.
EVIDENTI PROBLEMI DI TENUTA ALL’ACQUA
In fase di installazione raccomandiamo sempre di prestare massima attenzione al raccordo tra il manto di copertura ed il lucernario.
È infatti fondamentale rivolgersi ad un professionista specializzato nel settore, il quale installi la conversa adatta ed a regola d’arte, evitando di far infiltrare l’acqua piovana negli ambienti sottostanti e di far ammalorare precocemente il telaio.
Un aspetto che non deve passare in secondo piano è quello della manutenzione periodica.
Un lucernario è esposto 24 ore su 24 agli agenti atmosferici quali pioggia, vento e neve, ed è per questo motivo che è necessario prevedere un minimo di manutenzione ogni 3 anni circa.
La manutenzione può consistere nell’ingrassare le parti meccaniche del serramento, nel lubrificare le guarnizioni di tenuta e nel verificare la verniciatura della finestra.

Durante il cambio di stagione, nel periodo invernale, è importante pulire i raccordi esterni dalle foglie, che potrebbero creare problemi al corretto deflusso delle acque meteoriche.
Tutti questi accorgimenti aiutano a garantire un funzionamento ottimale ed una maggiore durata nel tempo.
GALLERIA DI LUCERNARI ED ABBAINI DA NOI INSTALLATI / MANUTENZIONATI
CONCLUSIONI
Speriamo di averti dato qualche informazione utile sull’argomento lucernari, e che tu abbia un’idea più chiara di cosa chiedere ad un addetto quando dovrai installarne uno a casa.
È importante, quando si svolgono lavori economicamente impegnativi come il rifacimento della copertura, sapere un minimo di cosa si sta parlando, in modo da farsi un’idea reale di quelle che sono le possibili scelte che abbiamo a disposizione, e capire bene quello che ci viene proposto dal commerciale di turno.
Per quanto ci riguarda, noi di ASAP siamo attrezzati per l’installazione di lucernari ed abbaini di qualsiasi tipo, e la risoluzione dei problemi che essi possono avere.
Non siamo produttori di lucernari ma installatori: possiamo risolvere i problemi, sostituire i lucernari esistenti, e creare nuovi spazi sulla copertura per posizionarne di nuovi.
Puoi contattarci via MAIL, chiamandoci, o usando il MODULO DI CONTATTO, per richiedere informazioni ed un sopralluogo senza impegno; da sempre consigliamo le soluzioni migliori, consapevoli che un cliente soddisfatto è la migliore pubblicità esistente.
Per approfondire l’argomento relativo alle coperture, ecco qualche altro nostro articolo:
- Rifacimento tetto, Alcune informazioni vitali.
- Tetto ventilato, cos’è, come funziona e vantaggi.
- Amianto: cos’è e come bonificarlo.
- Il nostro blog.
Grazie d’aver letto il nostro articolo.
Mucci G. Paolo
Titolare Gruppo ASAP











