Rifacimento tetto: Copertura a pagoda e detrazioni fiscali
Missione:
- Mettere in sicurezza l’immobile rimuovendo l’eternit dalla copertura;
- Eseguire il rifacimento del tetto, creando una copertura duratura nel tempo, senza necessità di manutenzione;
- Migliorare l’immagine dell’abitazione grazie ad un’opera di rifacimento tetto bella da vedere;
- Far rientrare il lavoro negli incentivi fiscali del 65% grazie ad un ottimo isolamento termico, migliorando così anche le performance di risparmio energetico.
Tipo di copertura montata: Grecata sulle parti orizzontali, scaglie di nostra realizzazione su quelle verticali.
Dove: Borgo Nuovo, Bologna, Emilia Romagna.
Anno esecuzione lavori: 2012.
Questa è una palazzina in più piani con una copertura tipo pagoda.
Il tetto precedente era in eternit senza alcun isolamento sottostante.
Quello che pensammo di fare insieme al cliente fu di creare una copertura il più duratura possibile, oltre a una realizzazione che garantisse un miglioramento delle performance energetiche e che facesse rientrare il lavoro di rifacimento tetto nelle detrazioni fiscali del 65%.
Optammo quindi per una robusta copertura grecata rossa per la parte più orizzontale del tetto.
Insistemmo poi per poter installare nella parte più verticale della copertura una sezione in scaglie PREFA di nostra realizzazione, così da migliorare l’aspetto complessivo del lavoro di rifacimento tetto.
Dopo la bonifica dell’amianto, passammo alla posa dell’isolante. Usammo isolante di marca Actis, di derivazione areonautica: probabilmente il miglior isolante termico sul mercato.

Strato di isolante Actis. Con questo tipo di materiale le performance di isolamento termico della copertura migliorano notevolmente.
Infine, montammo la copertura.
Alla fine il risultato è notevole: la casa e il tetto hanno completamente cambiato aspetto, come si può vedere dalle foto.

Anche se la foto è mossa, si può notare come la parete in scaglie abbia cambiato l’aspetto di tutta l’abitazione.
In questo modo, abbiamo ottenuto con un prezzo abbordabile una copertura affidabile che non necessità di alcuna manutenzione, a differenza delle coperture in laterizio, spesso utilizzate nei lavori di rifacimento tetto.
Siamo inoltre rientrati abbondantemente nei limiti della riqualificazione energetica per le detrazioni fiscali del 65%.
Risultato:
- Mettere in sicurezza l’immobile rimuovendo l’eternit dalla copertura: FATTO.
- Creare una copertura duratura nel tempo, senza necessità di manutenzione: FATTO. Questo tipo di copertura garantisce una durata vicina a quella dell’edificio stesso.
- Migliorare l’immagine dell’abitazione grazie ad un’opera di rifacimento tetto bella da vedere: questo, come nostro solito, lo lasciamo valutare a voi dalle foto.
- Far rientrare il lavoro negli incentivi fiscali del 65% grazie ad un ottimo isolamento termico, migliorando così anche le performance di risparmio energetico: FATTO, in quanto il lavoro rientrò negli incentivi. A oggi, tutti i nostri clienti sono riusciti ad ottenere questi incentivi.









