Missione:

  • Mettere in sicurezza l’immobile attraverso lo smaltimento eternit.
  • Montare un impianto fotovoltaico ad alte prestazioni.
  • Creare un tetto duraturo, senza bisogno di manutenzioni.

Tipo di copertura montata: Mista. In parte aggraffata, In parte abbiamo applicato un sistema di posa brevettato da noi con impianto a pannelli fotovoltaici da 100 kW integrati.

Dove: Zola Predosa, Bologna, Emilia Romagna.

Anno esecuzione lavori: 2010.

Copertura in amianto bonifica amianto

Ecco come si presentava la copertura prima del nostro intervento, ossia come un classico tetto industriale in eternit.

Questo è il capannone di una grandissima segheria di proprietà di un’azienda leader nel settore degli stand fieristici.

Prima del nostro intervento era un tetto molto grande in cemento-amianto, che richiedeva perciò lo smaltimento dell’eternit.

Copertura industriale in amianto bonifica amianto

La proprietà non solo voleva mettere in sicurezza l’immobile, ma investire facendo un grande impianto fotovoltaico.

Il lavoro lo abbiamo eseguito nel 2010, nel mezzo del boom degli impianti fotovoltaici.

Come primo step abbiamo provveduto allo smaltimento dell’eternit dal tetto, poi siamo passati al pacchetto di isolante misto, ossia diversi tipi di isolante per le 2 diverse parti della copertura.

Sotto le lastre grecate è presente lana minerale, mentre sotto l’altra parte del tetto, quella in cui abbiamo realizzato un’opera brevettata da noi denominata “copertura all’italiana”, abbiamo usato come isolante pannelli in polistirene ad alta densità.

Questo nostro brevetto, la copertura all’italiana, permette di integrare totalmente il pannello fotovoltaico all’interno delle lastre del tetto. Questo viene fatto senza alcun tipo di foro o giunzione, eliminando il rischio di infiltrazioni che spesso si crea quando, per montare pannelli fotovoltaici si fora la copertura sottostante.

Copertura industriale in amianto bonifica amianto

Ecco com’è la copertura all’italiana: i pannelli sono completamente integrati nella copertura.

L’idea alla base di questo brevetto era quella di creare un tetto senza necessità di manutenzione per almeno i 20 anni del vecchio conto energia.

A quei tempi il fotovoltaico, se completamente integrato nella copertura, aveva un beneficio in termini di incentivi dalla produzione di corrente.

Impianto fotovoltaico integrato bonifica amianto

Altra foto della copertura all’italiana.

Sopra la copertura all’italiana abbiamo realizzato anche tutte le lattonerie da zero.

Sopra la copertura abbiamo creato un impianto fotovoltaico da 100 kW,

Tutt’attorno, nei muretti perimetrali della copertura, è stato realizzato un rivestimento in alluminio.

Muretto con specchio ustorio bonifica amianto

In questa foto si nota il muretto in lamiera che ha “potenziato” l’impianto.

Quest’ultima soluzione ha creato una specie di specchio ustorio, che ha dato alcuni inconvenienti iniziali con l’impianto, mentre successivamente ha creato un enorme beneficio. Infatti, ci siamo accorti che l’impianto rendeva il 30% di quello che si pensava inizialmente.

Una volta ritarate tutte le misure di sicurezza, il cliente ne ha avuto un beneficio enorme in termini di incentivi.

Risultato:

  • Mettere in sicurezza l’immobile provvedendo allo smaltimento eternit: FATTO. L’eternit è stato rimosso in sicurezza come primo passo.
  • Montare un impianto fotovoltaico ad alte prestazioni: FATTO. Come scritto sopra, l’impianto si è dimostrato tremendamente più produttivo del previsto.
  • Creare una copertura duratura, senza bisogno di manutenzioni: FATTO. Il brevetto della copertura all’italiana garantisce un tetto privo di problemi.