INTRODUZIONE

Missione:

  • Smaltimento eternit presente sul tetto;
  • Installare una copertura robusta e duratura;
  • Ottenere le detrazioni del 65%.

Tipo di copertura: Copertura in alluminio naturale.

Dove: Bologna, Emilia Romagna.

Quando: 2020.

Tempo di esecuzione: 1 mese.

STORIA DEL CANTIERE

La copertura in questione, situata a Bologna, era in realtà un confinamento.
Lo strato esterno, in guaina, serviva in realtà a coprire uno strato più interno in cemento-amianto.
Inoltre, le falde esterne erano intervallate da traslucidi, che il tempo aveva ormai rovinato.

La copertura, nel suo insieme, soffriva di infiltrazioni, e lo scopo della proprietà era quello quindi di risolvere il problema.
Nello specifico, ci chiesero di rimuovere guaina e amianto per sostituire il tutto con una nuova copertura, che sarebbe dovuta essere duratura e molto robusta.
Infine, ci chiese se fosse possibile avere qualche tipo di detrazione fiscale, ad esempio quella del 65%.

copertura prima di bonifica amianto

A sinistra, la copertura prima del nostro intervento, in guaina.

infiltrazioni in edificio prima di bonifica amianto

Zoommando la foto si possono vedere le infiltrazioni dell’edificio.

FOTO: La copertura prima del nostro intervento, in guaina.

guani copertura prima di bonifica amianto

FOTO: Zoommando la foto si possono vedere le infiltrazioni dell’edificio.

infiltrazioni in edificio prima di bonifica amianto

Per prima cosa abbiamo inertizzato e rimosso la guaina e lo strato inferiore in amianto.

Dopodiché, abbiamo installato una nuova coibentazione in lana minerale, dello spessore di 160mm, sul solaio strutturale esistente.
Questo tipo di coibentazione é adeguata per riqualificare l’intero immobile a livello energetico, oltre che migliorare il comfort interno ed abbassare le spese di riscaldamento.

FOTO: Work in progress. Già posato lo strato di isolamento, iniziamo ad installare le lastre in alluminio.

rimozione e bonifica amianto

Per quanto riguarda il nuovo manto di copertura, in questo caso abbiamo installato lastre grecate in alluminio dello spessore di 8/10 di mm, fissate con viti.
Il principale pregio di questa copertura sta nell’ottimo rapporto qualità-prezzo, permettendo di durare per molto tempo e fare un’ottimo lavoro di protezione dalle intemperie pur permettendo prezzi più contenuti in fase di preventivazione.

I traslucidi esistenti sono stati sostituiti con componenti nuovi, anch’essi in vetroresina, e dotati di reti anticaduta permanenti.

A fine intervento, come da normativa Regionale, abbiamo installato un sistema anticaduta in modo tale da permettere ai nostri dipendenti ed altri operatori di effettuare qualsiasi tipo di controllo futuro sul tetto in completa sicurezza.

FOTO: A lavoro completo, il tetto si presenta così.

copertura dopo bonifica amianto

GALLERIA

RISULTATO

  • Smaltire l’amianto sul tetto: FATTO. L’amianto è stato effettivamente bonificato, tramite rimozione e smaltimento.
  • Installare una copertura robusta e duratura: FATTO. L’alluminio non teme la ruggine, rendendolo estremamente duraturo come materiale persino per le coperture.
  • Ottenere le detrazioni del 65%: FATTO. L’immobile è stato riqualificato a livello energetico ed il cliente è riuscito a ottenere le detrazioni fiscali del 65% sull’intera opera.