Pagoda prima e dopo bonifica amianto

Missione:

  • Smaltimento Eternit dalla copertura.
  • Cambiare l’impatto estetico.
  • Lunga durata nel tempo con poca manutenzione.
  • Migliorare il comfort interno.

Tipo di copertura montata: Copertura senza fori in alluminio preverniciato, coibentazione in EPS dello spessore di 8 cm (polistirene espanso sinterizzato).

Dove: Monterenzio, Bologna, Emilia Romagna.

Anno esecuzione lavori: 2016

 

 

Il proprietario di questa splendida villa con tetto a pagoda, che si affaccia sulla via principale, ci ha contattato poiché aveva il desiderio di liberarsi della copertura, smaltendo l’eternit in essa contenuta, e sostituirla con una nuova che conciliasse un prodotto esteticamente gradevole ad un prezzo adeguato, senza ricadere sulle classiche lastre da capannone.

Per questo motivo abbiamo proposto al cliente una lastra di copertura senza fori a vista, che non ha bisogno di manutenzione, in alluminio preverniciato.

Il sistema di questa lastra di copertura fa sì che i fissaggi vengano nascosti e la tenuta all’acqua non dipenda dalle guarnizioni di fissaggio, ma dal meccanismo d’incastro della lastra stessa. In questo modo si garantisce un’impermeabilità pressoché infallibile ed una copertura bella da vedere.

Per poter durare a lungo, la scelta è ricaduta sulla tipologia in alluminio preverniciato, che a differenza dell’acciaio non teme la ruggine nel tempo.

Più ardua è stata invece la scelta di colore da parte del committente, indeciso sulle varie colorazioni proposte.

Una lavorazione complessa e di grande precisione ha riguardato gli imbotti delle finestre centinate.

 

Finestra: work in progress bonifica amianto

Finestra: work in progress.

 

Questo ha richiesto un lavoro di maestria da parte degli addetti ai lavori che hanno realizzato gli imbotti su misura.

 

Finestra copertura senza fori bonifica amianto

Finestra finita!

 

Le cornici esistenti in acciaio, oramai ammalorate, sono state sostituite con delle nuove in alluminio dello stesso colore della copertura.

Per quanto riguarda invece la coibentazione, sotto la copertura abbiamo installato dei pannelli in EPS dello spessore di 8 cm, intervallati ad appositi listelli lignei in grado di fornire un valido appoggio alla copertura.

 

 

Per concludere il lavoro a regola d’arte, abbiamo provveduto al rifacimento dei cappelli e delle converse dei camini.

 

 

Il risultato finale è un tetto robusto, gradevole da vedere e che non ha bisogno di manutenzione particolare nel tempo, assieme ad un miglioramento delle prestazioni energetiche dovute alla posa della coibentazione installata.

Il cliente è soddisfatto del lavoro svolto e del colore scelto!

Risultato:

  • Smaltimento eternit della copertura: FATTO. Subito dopo aver messo in sicurezza il tetto, abbiamo provveduto alla rimozione ed allo smaltimento del materiale cancerogeno.
  • Cambiare l’impatto estetico: questo, come nostro solito, lo lasciamo valutare a voi che leggete.
  • Lunga durata nel tempo con poca manutenzione: FATTO. Questo tipo di copertura, non avendo fori, elimina completamente il rischio di infiltrazioni e garantisce una lunghissima durata.
  • Migliorare il comfort interno: FATTO. Grazie al materiale isolante messo sotto la copertura, i costi per mantenere le temperature all’interno dell’abitazione sono notevolmente calati.