Missione:

  • Rendere sicura la copertura, smaltendo l’eternit o rendendolo innocuo;
  • Risolvere il problema delle numerose infiltrazioni dell’immobile;
  • Rifare la copertura lasciando che l’attività sottostante rimanesse aperta;
  • Creare una copertura leggera, per non sovraccaricare il tetto dell’immobile.

Tipo di copertura montata: Sovracopertura in alluminio.

Dove: Orbetello, Grosseto, Italia.

Anno esecuzione lavori di smaltimento eternit: 2007.

Copertura in amianto bonifica amianto

Ecco come si presentava la copertura prima della bonifica.

Questo è un cantiere che facemmo tanto tempo fa. Ci contattò questa azienda di Orbetello, un paese facente parte di quelle zone d’Italia che meritano davvero di essere visitate, in quanto la zona era quasi vista mare.

La struttura era un supermercato che vendeva materiale per giardini e altro. La copertura, prima del nostro intervento, si presentava in cemento amianto in pessimo stato di ammaloramento.

Gli interventi di manutenzione fatti negli anni ebbero un effetto più deleterio che altro, ed era arrivata l’ora di fare un qualcosa di definitivo per risolvere questo problema, ormai non più ignorabile.

Vista la condizione della copertura, aggiunta al problema che il cliente non poteva assolutamente chiudere l’attività per il periodo dei lavori, decidemmo di eseguire una bonifica dell’amianto immediata tramite la creazione di una sovra-copertura.

Questa procedura viene definita confinamento, e prevede l’inertizzazione dell’amianto (evitando quindi la dispersione di polveri tramite vernici collose apposite) e successivamente la creazione di una copertura nuova sopra la precedente. Non è definitiva quanto lo smaltimento, che noi consigliamo sempre, ma è comunque sicura. Ed è inoltre più veloce e meno costosa, poiché non prevede la fase di rimozione della copertura vecchia e lo smaltimento dell’eternit.

Una volta inertizzato l’amianto, venne fatta la copertura nuova, realizzata completamente in alluminio, come pure le pareti verticali dell’immobile. Si decise questo materiale sia per questioni di durata che per questioni di leggerezza del materiale, per non sovraccaricare la copertura.

Copertura leggera bonifica amianto

Ecco la copertura nelle fasi finali, dopo la bonifica dell’amianto.

Vennero sostituiti i traslucidi per permettere alla luce diurna di entrare meglio dentro il grande stabile.

Il lavoro venne fatto molto velocemente per risolvere in fretta il problema delle numerose infiltrazioni che il vecchio tetto aveva. Il tutto venne infatti iniziato e finito in circa 10 giorni, senza mai chiudere o interrompere l’attività.

Rivisitammo nel 2015 la copertura dopo circa 8 anni dall’esecuzione dei lavori per una manutenzione ordinaria, e si presentò ancora in ottimo stato, senza problemi di infiltrazioni o altro.

Copertura e pareti verticali bonifica amianto

Oltre alla copertura, anche le pareti verticali furono rifatte.

 

Risultato:

  • Rendere sicura la copertura, smaltendo l’eternit o rendendolo innocuo: FATTO. Vista la tipologia di lavoro e l’estrema velocità dell’esecuzione dei lavori richiesta dal cliente, optammo per il confinamento e la sovracopertura.
  • Risolvere il problema delle numerose infiltrazioni dell’immobile: FATTO. Questo tipo di copertura in alluminio, a differenza delle coperture in guaina, non ha bisogno di manutenzioni ed è completamente sicura dalle infiltrazioni.
  • Rifare la copertura lasciando che l’attività sottostante rimanesse aperta: FATTO.
  • Creare una copertura leggera, per non sovraccaricare il tetto dell’immobile: FATTO. L’alluminio è uno dei materiali più leggeri con cui rifare un tetto.