Missione:

  1. Migliorare l’isolamento termico fornito dalla nuova copertura, in aggraffatura doppia;
  2. Alleggerire un tetto troppo pesante;
  3. Migliorare esteticamente l’immobile grazie ad un lavoro fuori dal comune;

Tipo di copertura montata: Alluminio in doppia aggraffatura, con l’aggiunta di scaglie Prefa.

Dove: Loiano, Bologna, Emilia Romagna.

Anno esecuzione lavori: 2003.

Questa abitazione civile è situata a Loiano, nell’Appennino Tosco-Emiliano, per la precisione nell’Appennino Bolognese.

La villa, prima del nostro intervento, era coperta da lastre in amianto senza alcun tipo di isolamento termico, e richiedeva pertanto un’operazione di smaltimento eternit.

Purtroppo, essendo questo cantiere di 11 anni fa, non abbiamo foto della copertura precedente da mostrare, ma possiamo mostrare il durante e l’ottimo risultato finale ottenuto.

Una volta messo in sicurezza il cantiere abbiamo proceduto allo smaltimento eternit e creato un pacchetto di coibentazione e ventilazione ad alto rendimento, dopodiché abbiamo fornito e posato un piano calpestabile in pannelli di legno compensato marino.

Inizio dei lavori bonifica amianto

Questo è l’inizio della parete in scaglie Prefa. Per prima cosa abbiamo montato sulla parete in fenolico un profilo di partenza

Sugli stessi pannelli sono state installate delle scaglie Prefa in alcune porzioni, mentre nelle restanti abbiamo posato una copertura in alluminio con il sistema di posa in doppia aggraffatura.

Montaggio delle scaglie bonifica amianto

Fase di montaggio delle scaglie. Quelle a contatto con il profilo sono state tagliate su misura per adeguarsi alla pendenza.

Parete in scaglie finita bonifica amianto

Parete di scaglie finita. Anche quelle finali in alto sono state tagliate in cantiere.

Un altro fattore importante non è solo quello riguardante la sicurezza di aver eseguito lo smaltimento eternit e quello relativo al comfort di un migliore isolamento termico dato dal sistema di aggraffatura usato, ma anche quello inerente al peso tolto alla struttura: dai 18 kg\m² del vecchio tetto in eternit ai 4 kg\m² della nuova, per una differenza di 14 kg\m². Già solo questo risultato giustifica l’intervento di smaltimento eternit.

Immaginate di togliere un camioncino carico di materiale dal tetto di casa.

Tetto in scaglie bonifica amianto

Le scaglie, oltre ad essere estremamente durature, sono anche leggerissime, permettendo un carico notevolmente minore sulle travi del tetto

Gradevolissimo è l’aspetto estetico di questa opera: come si può vedere dalle foto, l’immobile ha cambiato totalmente aspetto.

Addirittura i turisti che passavano dalla zona si fermavano a vedere questa nostra particolare realizzazione.

La copertura così realizzata in doppia aggraffatura sarà molto duratura e sicura per le prossime generazioni.

Copertura completata bonifica amianto

La copertura, a distanza di 10 anni, non è cambiata di una virgola né nella struttura né nel colore. Non prevediamo alcun tipo di variazione.

Sono ormai passati più di dieci anni da quando abbiamo eseguito lo smaltimento eternit e realizzato questa copertura, e tutt’ora si mostra come nuova, senza nessuna necessità di manutenzione. Addirittura, la verniciatura è esattamente uguale al primo giorno in cui abbiamo posato il materiale.

Risultato:

  1. Messa in sicurezza dell’immobile eseguendo lo smaltimento eternit: FATTO.
  2. Migliorare l’isolamento termico fornito dalla copertura: FATTO. Questo non era un lavoro veramente difficile, vista l’assoluta assenza di isolante nella copertura precedente. Al contrario, in quella nuova, è stato fornito un pacchetto di isolamento di elevata qualità.
  3. Alleggerire un tetto troppo pesante: FATTO. Ben 14 kg\m² in meno. Nel complesso la cifra è notevole ed è certamente il risultato diretto dell’opera di smaltimento eternit.
  4. Migliorare esteticamente l’immobile grazie ad un lavoro fuori dal comune: FATTO. Non avendo foto del “prima” non è possibile fare paragoni diretti, ma potete valutare le foto della realizzazione finale.