Missione:

  • Messa in sicurezza tramite lo smaltimento dell’eternit.
  • Alleggerire la copertura, appesantita dalle lastre in amianto.
  • Migliorare l’isolamento termico della copertura.
  • Creare una copertura bella, duratura nel tempo, senza necessità di manutenzioni.
Lavoro di bonifica amianto, Emilia Romagna

Una copertura visibile dalla strada panoramica del paese.

Tipologia di copertura montata: alluminio Prefa in doppia aggraffatura.

Dove: Lizzano in Belvedere, Bologna, Emilia Romagna.

Anno esecuzione lavori: 2009

Prima dello bonifica amianto

Questa era la copertura prima del nostro intervento. L’amianto sul tetto era in evidente stato di degrado

La copertura di questo condominio sito a Lizzano in Belvedere era composta da lastre in eternit senza alcun tipo di isolante.

In questo modo la copertura era un vero peso per l’abitazione sottostante, avendo un isolamento termico nullo e dissipando così un sacco di calore all’esterno nei freddi mesi invernali. Come se non bastasse, rappresentava pure un rischio per la salute, perché la copertura era composta di materiale cancerogeno. Era perciò necessaria un’operazione di smaltimento.

bonifica amianto in un tetto dell'Emilia Romagna

Migliorare esteticamente la copertura non sarebbe dovuto essere duro come lavoro, ma il risultato finale sarebbe stato notevole.

I proprietari ci chiesero di bonificare l’intera copertura, provvedendo allo smaltimento eternit e all’installazione di una coibentazione che permettesse di migliorare l’isolamento termico del tetto e di posare un manto di copertura molto duraturo nel tempo, col punto di vista di fare il lavoro una volta sola. Una copertura che mantenesse le prestazioni nel tempo, senza bisogno di manutenzioni.

Installammo dunque uno strato di materiale isolante sotto ad un tavolato di compensato ad incollaggio fenolico con uno spessore di 22 mm. Sotto al compensato venne anche creata una camera di ventilazione per migliorare il rendimento termico nei mesi estivi.

Nuova copertura bonifica amianto

Finiti gli strati di isolante e impermeabilizzazione si passa alle lastre di copertura in doppia aggraffatura.

Una volta finita la parte riguardante l’isolamento termico sotto la copertura, siamo passati alla fase di posa del manto di copertura.

Insieme al cliente decidemmo di posare dell’alluminio PREFA con il sistema di posa in doppia aggraffatura, compresi i camini e le loro converse, una volta provveduto allo smaltimento.

La doppia aggraffatura, se fatta bene, rappresenta il sistema di posa che permette la durata più elevata in assoluto per una copertura, oltre a fornire un’assoluta immunità da infiltrazioni. Per questo, se si lavora col punto di vista che un tetto non è da “rivedere” ogni 10-15 anni, è la soluzione ottimale, anche se la più costosa.

Sistema di aggraffatura delle lastre bonifica amianto

Questo sistema di aggraffatura si contraddistingue per la particolare tecnica di chiusura delle lastre, che non vengono solamente “sormontate” come nelle usuali coperture metalliche, ma letteralmente cucite una con l’altra

Come si può evincere dalle foto, il risultato è notevole: non c’è termine di paragone fra il prima e dopo.

Nuova copertura in Emilia Romagna bonifica amianto

Ecco il risultato del nostro lavoro. La copertura ha dato a tutto l’immobile un’altro aspetto.

Il risparmio di peso è un altro vantaggio da tenere in considerazione quando si esegue lo smaltimento dell’eternit. La differenza tra il pacchetto installato rispetto al peso della vecchia copertura in eternit è di circa 7 tonnellate.

7 tonnellate in meno sulla testa significa molto dal punto di vista della sicurezza, soprattutto in caso di sisma.

Opera finita dopo bonifica amianto, Emilia Romagna

Il nuovo tetto di casa da un nuovo look all’immobile, che è completamente diverso rispetto al precedente tetto in amianto.

 

Risultato dello smaltimento eternit

  • Messa in sicurezza tramite smaltimento eternit: FATTO.
  • Alleggerire la copertura, appesantita dalle lastre in eternit: FATTO. L’alluminio posato è notevolmente più leggero rispetto all’eternit precedente, sollecitando meno ciò che sta sotto. Meno sette tonnellate.
  • Migliorare l’isolamento termico della copertura: FATTO. Questo non era difficile, visto che la copertura precedente era priva di coibentazione. Grazie al nuovo isolamento termico ottenuto ora il tetto svolge meglio il suo lavoro e contribuisce a risparmiare sulle bollette.
  • Creare una copertura bella, duratura nel tempo, senza necessità di manutenzioni: FATTO. La copertura valorizza molto l’immobile, ma non solo in termini estetici, bensì anche di durata. Un lavoro così non ha data di scadenza.