Missione:
- Mettere in sicurezza l’immobile rimuovendo l’eternit.
- Creare una copertura performante, creando un ottimo pacchetto di isolamento termico e realizzando un tetto ventilato.
- Realizzare un lavoro che valorizzasse l’immobile in termini estetici.
- Fare un lavoro duraturo, senza alcun bisogno di manutenzione negli anni.
Tipo di copertura montata: In doppia aggraffatura in rame, con isolante termico Actis e tetto ventilato
Dove: Monteveglio, Bologna, Emilia Romagna.
Anno esecuzione lavori: 2010.
Questa è una villetta situata sulle colline Bolognesi. Oltre a essere molto bella, è anche in zona panoramica.
Il vecchio tetto era privo di qualsiasi forma di isolamento termico, ed era coperto da pesantissime tegole in eternit, che superavano addirittura il peso dei normali coppi, arrivando a circa 60 kg a m² di copertura.
Il proprietario, particolarmente affezionato a questa casa, voleva farle un regalo e realizzare un tetto da non rifare mai più, che valorizzasse l’immobile sia in termini funzionali che estetici.
Per arrivare alla casa bisogna fare un viaggetto in discesa, di conseguenza il tetto è la parte più visibile dell’immobile da fuori, e quello vecchio era veramente brutto, rovinando l’immagine di una villa di pregio.
Questa casa, come si nota dalle foto, ha falde a fortissima pendenza che rendono difficile lavorarci sopra.
L’idea del cliente era quella di montare una copertura ad altissime performance in termini di isolamento termico, ed in tale ottica la realizzazione di un tetto ventilato avrebbe rappresentato la soluzione ideale. Inoltre la voleva in rame.
Gli mostrammo quindi il metodo della doppia aggraffatura, rendendolo entusiasta dell’idea.
Questa posa è di gran lunga la migliore quando si prevede di utilizzare materiali di pregio, come ad esempio il rame, perché non prevede soluzioni temporanee come guarnizioni o altro. Bensì, le lastre vengono “cucite le une alle altre” direttamente in fase di posa, garantendo una durata pressoché eterna.
Inoltre, si decise di fare il tetto ventilato per migliorare la performance di isolamento termico e il comfort di vita dell’abitazione.

Il tetto ventilato fa sì che l’aria entri all’altezza delle grondaie ed esca poi dalla cima del tetto. Questa corrente permette di mantenere la copertura fresca anche nei mesi estivi, evitando così il surriscaldamento dell’immobile sottostante.
Come primo passaggio mettemmo in sicurezza la vecchia copertura rimuovendo ed eseguendo lo smaltimento eternit.
Per procedere alla realizzazione del tetto ventilato, posammo uno strato di listellatura per poter creare una lama d’aria che permettesse la ventilazione dell’aria nella copertura. Sopra questa posammo un isolante termico multistrato di altissima qualità, ossia quello di marca Actis, di derivazione areonautica.
Per finire con i lavori di isolamento termico e preparazione al montaggio del tetto ventilato, creammo una camera di ventilazione di 6 cm tramite altri listelli d’abete, un piano d’appoggio per la nuova copertura in compensato marino di 22 mm di spessore, una barriera a vapore (un telo che impermeabilizza la copertura ma ne permette la traspirabilità) ed infine posammo al montaggio della nuova copertura in rame.
La copertura fu interamente realizzata in doppia aggraffatura, ed anche i corpi emergenti ed i camini furono tutti rivestiti in rame e le lattonerie rifatte.
Il cliente fu soddisfattissimo del lavoro e ci segnalò ulteriori lavori, consigliandoci agli amici.
Ad oggi il tetto ventilato, così come l’intero complesso della copertura realizzata, non ha mai avuto un problema, e probabilmente non avrà bisogno di manutenzione per almeno i prossimi 50 o 100 anni.
- Effetti sulle lastre
- Camino
- Falda
- Lattonerie
- Camino e colmo
Risultato:
- Mettere in sicurezza l’immobile rimuovendo l’eternit: FATTO. L’amianto è stato rimosso e smaltito in completa sicurezza.
- Creare una copertura performante, creando un ottimo pacchetto di isolamento termico e realizzando un tetto ventilato:FATTO. Il nuovo tetto ventilato permette un risparmio energetico sia d’estate che d’inverno.
- Realizzare un lavoro che valorizzasse l’immobile in termini estetici: FATTO. Tra la vecchia copertura e quella nuova non ci sono proprio paragoni.
- Fare un lavoro duraturo, senza alcun bisogno di manutenzione negli anni: È probabile che questa copertura, arricchita da un tetto ventilato, duri quanto l’immobile stesso, senza mai aver bisogno di manutenzioni.









