INTRODUZIONE
Missione:
- Risolvere definitivamente il problema delle infiltrazioni,
- Migliorare le prestazioni termiche grazie ad una migliore coibentazione ed alla creazione di un tetto ventilato, accedendo alle detrazioni fiscali,
- Realizzare una copertura predisposta per la futura installazione di un impianto fotovoltaico,
Tipo di copertura montata: Copertura in laterizio.
Quando: 2023.
Dove: Crevalcore, Bologna, Emilia Romagna.
Tempo di esecuzione: 2 settimane
STORIA DEL CANTIERE
Fummo contattati dal cliente con una delle più classiche necessità: Rifare il tetto per risolvere definitivamente i problemi d’infiltrazioni d’acqua.
La copertura era in tegole marsigliesi in avanzato stato di degrado, con diverse riparazioni sulla struttura in tavelloni e travi.
Oltre a risolvere definitivamente il problema della infiltrazioni, era necessario realizzare un tetto ventilato, per ottenere le detrazioni fiscali, e predisporre la copertura alla seguente posa dell’impianto fotovoltaico.
FOTO: Il tetto prima del nostro intervento, si nota come nel tempo fossero state adottate soluzioni temporanee, ma era arrivato il momento di risolvere definitivamente il problema.

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Abbiamo iniziato il nostro intervento di rifacimento della copertura rimuovendo e smaltendo le tegole esistenti, al fine di realizzare una nuova impermeabilizzazione. Nella foto si vede la struttura in cemento del tetto.

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Il primo materiale posato è stata la guaina bituminosa con spessore 4 mm, questo step viene effettuato come garanzia di tenuta all’acqua del tetto ventilato.

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Dopodiché siamo passati alla posa del primo strato di listelli, necessario per garantire le massime performance d’isolamento termico per il materiale utilizzato.

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Il quarto passaggio è stato posare l’isolante termico d’origine aeronautica, in materiale riflettente. Questo materiale coibenta il tetto non fermando le onde di calore (come la lana di vetro ad esempio), ma riflettendole, questo permette grandi performance d’isolamento senza la necessità di spessori alti.

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Abbiamo poi realizzato il doppio strato di listellatura, questo passaggio viene fatto per creare una lama d’aria tra la copertura ed il resto dell’immobile, l’aria può entrare dall’altezza delle grondaie e risalire, uscendo dalla cima del tetto, chiamata colmo. Questo permette alla copertura di rimanere fresca anche nei mesi estivi, e migliorare ulteriormente l’isolamento termico del tetto.

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Infine sono state fornite ed agganciate le nuove tegole portoghesi d’alta qualità, completando il nuovo manto di copertura del tetto ora ventilato. Sulla porzione dov’era previsto il nuovo impianto fotovoltaico, abbiamo utilizzato lastre in alluminio senza fissaggi a vista, per poter garantire un supporto migliore ai pannelli, garantendo impermeabilità nel tempo.
Infine abbiamo installato un sistema anticaduta permanente di tipo indeformabile.

RISULTATO
- Risolvere definitivamente il problema delle infiltrazioni: FATTO. Ora la copertura è sicura al 100% da infiltrazioni, e grazie ad un sistema di posa a regola d’arte non sarà necessario fare particolari manutenzioni.
- Migliorare le prestazioni termiche grazie ad una migliore coibentazione ed alla creazione di un tetto ventilato, accedendo alle detrazioni fiscali: FATTO: Avendo realizzato un tetto ventilato, posato un isolante termico d’alta qualità ed avendo predisposto la copertura ad un impianto fotovoltaico, ora il tetto è una grande fonte di miglioramento termico.



