Negli ultimi anni abbiamo tenuto traccia delle varie tipologie di infiltrazioni che di volta in volta siamo stati chiamati a sistemare.

Nel grafico che abbiamo creato, visualizzabile qui sotto, si nota quali siano le tipologie più incriminate.

In questo articolo andremo ad esaminare questi 3 tipi di copertura per capire meglio se sono davvero di bassa qualità o se ci sono altre motivazioni che causano le infiltrazioni, ed in fondo alla pagina abbiamo stilato una classifica delle migliori coperture esistenti suddivise tra civili ed industriali.

percentuale di tipi di coperture industriali

  1. COPERTURE IN GUAINA

In assoluto la tipologia di coperture che causa più spesso infiltrazioni è rappresentata da quella in guaina bituminosa.

Questo è abbastanza normale per quanto riguarda coperture datate ma siamo sempre più spesso chiamati a riparare opere realizzate recentemente.

Fra queste quelle più deleterie in assoluto sono le coperture piane.

Spesso si formano avvallamenti e crepe che impediscono all’acqua piovana di defluire regolarmente.

Essendo che i punti più fissi di tali coperture sono gli imbocchi ai tubi di scolo delle acque, questi punti sono anche i primi a cedere.

FOTO: Non è difficile dedurre che da questa crepa si possano facilmente creare infiltrazioni.

foro in guaina per coperture industriali

Le riparazioni frettolose degli imbocchi comportano quasi sempre una riduzione del diametro originale dello scarico rallentando in maniera elevata lo scolo delle acque.

Anche sigillature male eseguite a pareti o a parti in laterizio comportano spesso infiltrazioni.

Non abbiamo mai visto interventi di riparazione di guaine effettuati con resine dare risultati duraturi e spesso questi interventi si dimostrano poi essere semplici e costosi palliativi che cedono inevitabilmente dopo qualche stagione.

Se si ha una copertura realizzata in guaina ancora in buono stato sarebbe importante effettuare degli interventi di verniciatura con vernici a base alluminio per permetterle di durare il più possibile.

FOTO: Esempio eclatante di quello scritto sopra, l’imbocco del pluviale è stato drasticamente ridotto di diametro a causa della guaina, diventando di soli 3 centimetri.

guaina danneggiata per coperture industriali

Gli interventi in guaina bituminosa rimangono un settore importante nelle coperture e noi ne usiamo spesso. In certe situazioni non si può proprio usare materiale differente. Tuttavia stiamo parlando di una tipologia di copertura che deve essere soggetta a manutenzione e controlli negli anni. Quando è possibile preferiamo utilizzare materiali più duraturi.

Per esperienza, sappiamo che questo tipo di coperture può durare dai pochi mesi fino a circa una decina d’anni.

2. COPERTURE IN TEGOLE E COPPI

C’erano svariate imprese locali che piazzavano le tegole o coppi come ornamento, affidando la funzione di tenuta all’acqua alla guaina sottostante , se presente.

Abbiamo anche visto impresari poco scrupolosi realizzare coperture che non sarebbero durate più di qualche mese, giusto il tempo di incassare i loro compensi.

In quel caso, spesso mancano le lattonerie di rifinitura, come le converse delle grondaie, o sono realizzate molto male.

A volte i muratori si improvvisavano lattonieri per risparmiare e facevano opere di qualità discutibile o addirittura realizzavano quanto veniva fatto in precedenza in lattoneria in guaine bituminose con i risultati già descritti nella precedente sezione

FOTO: Esempio di quello scritto sopra. Non è affatto raro vedere questo tipo di mostri sui tetti di chi ci chiama per sistemare problemi di infiltrazioni.

tegole per coperture industriali

Come scrivevo, esistono sistemi di posa comprovati dal tempo che noi abbiamo adottato per le nostre coperture. Richiedono un po’ più tempo e quindi una spesa leggermente superiore, ma non danno sorprese. Queste coperture rimangono fatte per decenni senza necessità di ulteriori interventi.

Per concludere, questo è un sistema di coperture molto valido e comprovato da secoli di posa. Ma ha le sue regole che devono essere rispettate.

Per inciso, noi siamo assolutamente contrari all’incollaggio delle tegole con schiume. Abbiamo già smontato coperture così realizzate e non lo riteniamo un sistema duraturo.

FOTO: Un’altra delle soluzioni orrende che si può trovare in giro: il cemento come fissante per i coppi. Questa foto è abbastanza eloquente per quanto riguarda la qualità di questa soluzione.

cemento e coperture industriali

3. COPERTURE IN ETERNIT E FIBROCEMENTO

L’Eternit è un prodotto bandito dal commercio sin dalla metà degli anni ’90, poi sostituito dal fibrocemento ecologico, che ha la stessa forma ma è privo di amianto.

Al terzo posto come causa di chiamate per infiltrazioni troviamo proprio questi due tipi di copertura.

C’è da fare una netta distinzione tra i due.

L’Eternit non è più in vendita da una ventina d’anni e la cosa di cui soffre (in questo caso non parleremo della sua pericolosità) è principalmente l’età. A livello pratico era un materiale robusto, economico e molto duraturo. Tendenzialmente dura molto, 30/40 anni, ma quando cede lo fa molto repentinamente: in un anno diventa fragile e può riempirsi di crepe da gelo.

Le riparazioni qui non si potrebbero neppure fare per questioni di sicurezza e non riteniamo i trattamenti con le resine validi, in quanto durano come la neve al sole e se fatti con prodotti buoni sono anche molto costosi.

FOTO: Copertura in amianto. Dalla formazione di muschio si può dedurre l’avanzato stato di degrado.

coperture industriali in amianto

Il Fibrocemento ecologico, che ha la stessa forma dell’eternit ma una diversa composizione, è invece una grandissima fonte di infiltrazioni.
Crepa da solo in pochissimi anni a causa del grande assorbimento di acqua e conseguenti gelate nei mesi freddi e diventa in breve molto fragile.
Difficile camminarci sopra senza romperlo.

Abbiamo visto capannoni di due anni in completa rovina e vederlo resistere per più di 10 anni è molto difficile.

In questo caso l’errore non è come montarlo, ma montarlo in primo luogo presupponendo che duri quanto il predecessore, l’Eternit, che durava moltissimo, ma era comunque cancerogeno.

FOTO: Un bel crepone su una lastra in fibrocemento ecologico. Un classico verso gli 8-10 anni.

coperture industriali in fibrocemento

Ci sono coperture durature e non molto più costose che fanno il loro lavoro per molto più tempo.

LE COPERTURE MIGLIORI

Facciamo questo lavoro da molti anni e siamo sempre alla ricerca dei migliori metodi di posa e dei materiali migliori.

Una copertura ben realizzata con tutte le lattonerie di completamento necessarie eseguite da un lattoniere esperto può fare il suo lavoro per decenni.

Ci sono diverse tipologie di coperture e se dobbiamo ricordare quelle che hanno dato meno problemi negli anni mi sentirei di stilare una tabella di questo tipo.

Ovvio che si considera che le lattonerie siano fatte a regola d’arte e che la copertura sia posata da personale competente.

CLICCA L’IMMAGINE PER INGRANDIRLA.

tipi di coperture industriali e civili

CONCLUSIONI

La nostra idea è da sempre quella che una copertura dovrebbe essere fatta per durare per sempre, e per esperienza il motto “chi più spende meno spende” si applica al 100% quando si parla di queste realizzazioni.

Consigliamo di valutare le varie opzioni possibili per il proprio tipo di copertura e di prendere una decisione lungimirante.

Per qualsiasi informazione, richiesta di sopralluogo o preventivo non esitate a utilizzare il modulo di contatto qui sotto.

Mucci Gian Paolo

Titolare Gruppo ASAP


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