
Le moderne coperture grecate e la guerra del prezzo
Oggi vi parliamo dell’articolo più venduto in assoluto nel mondo delle coperture: Le coperture grecate.
Le coperture grecate sono in assoluto le coperture da noi più vendute ed installate e a ragion veduta.
Oggi più che mai la guerra del prezzo ha assunto tratti drammatici.
Hanno un prezzo d’acquisto e posa molto basso, mantengono quello che promettono e sono semplici sia da posare che da manutenzionare.
Ne esistono di svariati materiali, forme, spessori e destinazioni d’uso.
Sono affidabili fino ad una pendenza di falda minima del 7% e si possono ottenere già curvate con l’esatta raggiatura che ci occorre.
Vengono fissate su un telaio pre-costruito e con apposite viti dotate di guarnizioni specifiche, chiamate baz.

Materiali
I materiali che più usiamo sono Alluminio, Aluzink e Acciaio preverniciato.
Alluminio: Sia preverniciato che naturale, è il più pregiato, come si sa l’alluminio non arrugginisce e quindi può durare tantissimo tempo. Deve essere di leghe particolari per garantire uno stato fisico abbastanza tenace da garantirne la pedonabilità.
Aluzink: È un’ottima alternativa, leggermente più economica. È una lastra in acciaio rivestita di una lega di alluminio-zinco che la rende particolarmente resistente nel tempo. Rispetto all’alluminio ha una pedonabilità maggiore a discapito di una durata comprensibilmente minore, in quanto la sua tenuta alla ruggine è data dal rivestimento.
Acciaio preverniciato: È la scelta più economica tra le tre ma assolutamente non da scartare. Abbiamo coperture di questa tipologia che hanno compiuto i vent’anni e sono ancora in ottimo stato.
Molto importante conoscere la provenienza delle materie prime e la garanzia del produttore del metallo stesso.
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Anche lo spessore del materiale gioca un ruolo importante sia nella robustezza che nel costo finale.
Attenzione a fare eccessive economie
Per tutti i materiali di cui sopra esistono varianti super economiche. Appaiono identici ad una indagine superficiale, ma possono degenerare in pochissimo tempo. Abbiamo visto coperture pre-verniciate completamente arrugginite in pochi anni e alluminio di recupero utilizzato al posto delle leghe corrette. Per non parlare di aluzink che cedeva il rivestimento dopo pochissimo tempo e si trasformava in un ammasso di ruggine.
Manutenzione prevedibile sulle coperture grecate
Una copertura grecata ben posata può durare tranquillamente decenni senza nessun tipo di problemi.
Il punto debole di queste coperture è rappresentato dalle guarnizioni in gomma delle viti.
Queste devono per forza essere molto morbide per poter garantire una tenuta ma tendono a rovinarsi con il tempo ed il sole. Abbiamo visto che alcune iniziano a cedere dopo i primi 5 anni e devono essere sostituite.
I micromovimenti delle lastre possono anche far si che le viti si svitino leggermente andando a decomprimere la guarnizione.
Noi consigliamo un’ispezione almeno ogni due anni e un intervento ogni 5. Si sta parlando di spese di manutenzione molto basse, tesse principalmente ad evitare sorprese.
L’isolamento termico
Bisogna prevedere un isolamento termico completamente separato dalla copertura grecata, in quanto come tutte le coperture metalliche non hanno potere isolante. Questo ci permette di scegliere il pacchetto coibentante che più ci occorre. Possiamo posarne uno super prestante od economico, indifferentemente dall’aspetto esteriore.
Evoluzione moderna e continua
Le coperture grecate si montano da molti anni. Negli ultimi anni sono stati apportati alcuni cambiamenti per rendere tale manto di copertura più affidabile.
Il giunto antiriflusso ne è un esempio.
Questa piccola nervatura impedisce la risalita d’acqua per capillarità, difetto delle coperture precedenti.
Le differenze con le altre coperture industriali
Come scrivevamo prima la copertura grecata è una copertura molto affidabile e che si presta a svariate applicazioni.
Ad esempio non è possibile con il pannello sandwich avere l’esatta raggiatura necessaria a coprire un fabbricato centinato mentre con una grecata possiamo azzardare curvature e pieghe sia concave che convesse, per adattarsi alla conformazione del tetto.
Anche la pedonabilità può essere modulata sino ad arrivare ai valori che ci servono lavorando su materiali e spessore.
Accoppiamenti con traslucidi e giunzioni di falda
La copertura grecata nasce per poter essere facilmente accoppiata con traslucidi, o in caso di falde molto lunghe di poterle unire sovrapponendole.
Nelle abitazioni civili preferiamo proporre soluzioni più pregiate e che non comportano manutenzione, come le coperture senza fori o aggraffate.
Conclusioni
Quella della copertura grecata è sempre una delle soluzioni più vantaggiose quando si deve rifare il coperto del proprio immobile.
Per approfondire l’argomento, ecco alcuni link utili di nostri articoli simili:
Le coperture industriali: pregi e difetti.
Storie di cantiere di coperture industriali.
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