Coperture composite: Un pericolo più grande dell’amianto?

L'inganno delle coperture composite

In Italia quando si parla d’amianto, o eternit, si pensa subito a una di 2 cose: Se non lo hai sul tetto pensi che sia un materiale pericoloso, se lo hai sul tetto pensi che sia estremamente costoso bonificarlo.

Entrambe le cose sono vere, ma ovviamente per chi si accinge a spendere decine di migliaia di euro per rifare il proprio tetto il fattore portafoglio è predominante.

Ebbene è proprio di questo che voglio parlarvi oggi, un argomento che per chi non è del settore è sconosciuto, e che per molti è conveniente mantenere tale.

L’inganno delle coperture composite.

COSA SONO LE COPERTURE COMPOSITE

Per spiegarlo in modo semplice, una copertura composita è una copertura le cui lastre son composte da più materiali non divisibili.

Un esempio noto sono i pannelli sandwich.

Un altro esempio è l’amianto ricoperto di poliuretano e guaina a fini di “bonifica”.

Spesso questo tipo di coperture viene preferito rispetto alle alternative in quanto soluzione economica e veloce da posare, soprattutto nel caso della bonifica dell’amianto, uno strato di guaina sopra la lastra è sicuramente più economico rispetto ad una completa rimozione con seguente rifacimento della copertura.

FOTO: Varie tipologie di pannelli sandwich adatti per le coperture.

Tipi di pannello sandwich

IL PROBLEMA DELLE COPERTURE COMPOSITE

Il problema di questo tipo di coperture deriva dal fatto che una volta posate, i singoli componenti non sono più divisibili.

Le informazioni che non hai sono inerenti l’enorme aumento del costo di smaltimento di questi materiali, chiamati “rifiuti compositi”.

Mentre il prezzo dello smaltimento dell’amianto negli ultimi 3 anni è aumentato del 35%, i rifiuti compositi hanno avuto un incremento esponenziale.

Oggi smaltire un rifiuto composito costa 7 volte più dello smaltimento dell’amianto.

Ecco svelato il problema di fondo di questo tipo di coperture o soluzioni “economiche”.

La guaina è notoriamente una soluzione temporanea ai problemi del tetto, e purtroppo anche i pannelli sandwich, se non posati a regola d’arte, risultano poco longevi. Il problema è che il giorno in cui dovrai rifare nuovamente la copertura rimpiangerai i bei tempi in cui dovevi “solo” bonificare l’amianto.

ESEMPIO SULL’AMIANTO

Il tuo tetto richiede un intervento urgente di bonifica amianto; il tuo muratore di fiducia ti ha suggerito di farci delle pezze con della guaina in modo che non perda.
Andrà avanti qualche anno e poi sarà tutto da smontare, ma l’eternit con attaccata la guaina costerà in fase di smaltimento 7 volte più dello smaltimento dell’eternit “pulito”.

Se la spesa iniziale sarebbe stata di 5’000€, ora che c’è della guaina attaccata sopra ne spenderai 35’000€.

Se hai fatto o decidi di fare un incapsulamento o una sovracopertura ben fatti, con materiale isolante e guaina, sarà lo stesso discorso: tra 10-15 anni, quando andrà rimosso, sarà un disastro economico.

Quindi se devi fare interventi di bonifica amianto rileggi bene i nostri consigli e pensaci almeno 7 volte prima di adottare la “soluzione” più economica. In fondo a questo articolo troverai il link alla nostra guida sulla bonifica dell’amianto.

Foto: Lastre d’amianto ancora presenti sotto lo strato di guaina.

bonifica amianto sotto la guaina

ESEMPIO SUI PANNELLI SANDWICH

Supponiamo che tu abbia scelto di installare una copertura in pannelli sandwich sul tuo tetto; l’azienda commissionata non ha messo le dovute attenzioni alle lastre, lasciando il poliuretano esposto alle condizioni climatiche; questo farà da spugna per l’acqua piovana che cola dalla copertura.

Da tale poliuretano si formano muschi, mentre l’acqua fa arrugginire il metallo delle lamiere; nel giro di pochi anni i pannelli saranno marci e da cambiare, come quelli che vedi in foto.

E anche in questo caso lo smaltimento di un pannello sandwich è estremamente più costoso di quello dell’amianto.

Esiste un metodo di preparazione dei pannelli che previene il processo di corrosione, ma abbiamo visto ben pochi addetti ai lavori adottarlo, in quanto dispendioso in termini di tempo, è più facile non parlare al cliente di queste problematiche.

Questo sistema si chiama overlap, anche in questo caso trovi un link alla nostra guida sui pannelli sandwich in fondo a questo articolo.

Foto: Come si presentava la copertura di un nostro cliente quando ci chiamò per rifare il tetto, i pannelli sandwich in foto avevano solo 5 anni.

Pannello sandwich corroso

LA SOLUZIONE

Quindi qual è la soluzione ottimale?

Sappi che nel campo delle coperture le massime “prevenire è meglio che curare” e “chi più spende meno spende” si applicano alla grande.

Quando si tratta di tetti in pannelli sandwich, noi facciamo il lavoro extra di sagomare e tenere la lastra superiore di ciascun pannello più lunga degli strati inferiori, in modo che diriga l’acqua verso i canali di scolo della copertura senza che questa entri a contatto con il poliuretano, questo processo si chiama overlap. Le coperture in sandwich non sono affatto male, ma richiedono qualche accorgimento in più per funzionare correttamente e, al contrario di quel che si può pensare, richiedono competenza per essere posati in modo che non causino problemi in breve tempo.

Nel caso della guaina, sappiamo quanto sia fondamentale negli interventi su coperture, facendo questo mestiere da 30 anni.
Il problema anche qui non è il materiale in sé, ma  l’uso che ne viene fatto: se dai la funzione di tenuta da infiltrazioni alla guaina, specialmente se il tetto è piano, aspettati infiltrazioni d’acqua in pochi anni. Il 43% dei tetti che veniamo chiamati a rifare sono in guaina, e la maggior parte di questi sono piani.

Se devi rifare il tetto, che tu stia valutando o meno per una copertura in guaina o in sandwich, contattaci, anche solo per un consiglio o per un sopralluogo: siamo operativi nel settore dal 1991, e negli anni abbiamo fatto oltre un milione di metri quadri di coperture.

Hotel in pannelli sandwich rifacimento tetto

Storico hotel La Villa a Pinarella di Cervia.

Copertura realizzata da noi in pannelli sandwich.

prima e dopo bonifica amianto

Sinistra: Copertura prima del nostro intervento, in amianto.

Destra: Copertura rifatta da noi, in alluminio.

CONCLUSIONE

Come già menzionato, siamo operativi in questo settore da 30 anni, e siamo davvero interessati a creare un rapporto di fiducia con i nostri clienti.

Per garantire la qualità dei lavori, la nostra manodopera consiste solamente di personale assunto e formato internamente con rigidi corsi teorici e pratici.

Abbiamo anche un settore di controllo qualità interno ed un sevizio di assistenza al cliente post lavoro gratuito e veloce.

Ovviamente tutti dicono di essere bravi, quindi piuttosto che auto-referenziarci abbiamo preferito intervistare i nostri clienti, nella sezione “Dicono di noi” puoi trovare interviste ad oltre 50 nostri clienti.

Se devi rifare il tetto dell’immobile, contattaci usando il modulo qui sotto.


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