
NOTA:
Questo articolo è indirizzato alle aziende che hanno coperture in amianto sugli immobili utilizzati per l’esercizio della propria attività.
Se invece sei un privato od un’azienda senza amianto, e vuoi sapere quali detrazioni fiscali puoi ottenere, leggi il nostro articolo riguardo le detrazioni fiscali 2024 CLICCANDO QUI.
MINI GLOSSARIO
Bando: Comunicazione da parte di un’autorità che viene trasmessa al pubblico tramite un bollettino ufficiale.
ISI: Incentivi di Sostegno alle Imprese.
INAIL: Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro.
Contributo in Conto Capitale: Erogazione di denaro a fondo perduto, ossia che non prevede una restituzione.
COS’È IL BANDO ISI INAIL 2023/2024?
Questo bando riguarda un finanziamento a fondo perduto rivolto alle aziende che investono nel miglioramento della sicurezza nelle aree di lavoro. Come già accade da diversi anni l’INAIL pubblica sul suo sito le modalità per accedervi.
Per quanto riguarda il nostro settore, questo bando permette a chi bonifica la copertura in amianto del proprio capannone di avere un rimborso pari al 65% della spesa sostenuta al netto di IVA.
Nel bando rientrano tutte le tipologie d’impresa, incluse le ditte individuali, iscritte alla Camera di Commercio Industria, Artigianato ed Agricoltura ( CCIAA)
Il contributo è sempre pari al 65%, da un minimo di 5’000€ fino ad un massimo di 130’000€.
A CHI INTERESSA IL BANDO DI RIMOZIONE AMIANTO?
Il finanziamento è destinato alle aziende che investono nella messa in sicurezza degli ambienti di lavoro.
Gli interessati sono le imprese sia societarie che individuali regolarmente iscritte alla Camera di Commercio.
I finanziamenti riguardano specificatamente i progetti di bonifica amianto.
COSA CAMBIA RISPETTO AGLI ANNI PRECEDENTI?
Nessun cambiamento rispetto agli ultimi anni, mentre rispetto a 5/6 anni fa l’unica importante novità è che c’è un asse specifico di finanziamento (asse 3) per la bonifica amianto.
L’asse è la categoria di finanziamento elargito dall’INAIL.
COME SI OTTENGONO I FINANZIAMENTI?
La procedura per ottenere questi contributi è principalmente suddivisa in 3 fasi.
PRIMA FASE
Dal 1 Aprile 2024, alle ore 18:00 del 30 Maggio 2024, si potrà inviare la domanda direttamente sul sito dell’INAIL.
È necessario essere in possesso delle credenziali d’accesso (nome utente e password) del sito INAIL, per ottenerle basta andare al link nella riga sopra ed entrare nella sezione “accedi ai servizi online”.
La richiesta delle credenziali dev’essere fatta non oltre due giorni lavorativi prima della chiusura della procedura informatica per la compilazione delle domande.
Il 6 Giugno verrà comunicato il codice identificativo della pratica.
FOTO: Clicca l’immagine per andare sul sito INAIL.
SECONDA FASE
IL 16 Maggio 2024 (salvo posticipi) l’INAIL pubblicherà sul proprio sito le regole per l’invio del codice domanda.
Dal 3 Giugno 2024 avrà inizio il periodo in cui si potranno scaricare i codici identificativi, da usare poi al momento dell’invio della domanda effettiva.
La giornata in cui diventa possibile inviare il proprio codice è chiamata CLICK DAY, solitamente dall’apertura delle richieste di contributi passano solo pochi secondi prima del raggiungimento della soglia massima di richieste, bisogna essere pronti!
Durante il CLICK DAY, le imprese dovranno inviare la domanda utilizzando il codice identificativo fornito dall’INAIL.
Al momento non è ancora stata comunicata la data del CLICK DAY.
TERZA FASE
Le imprese collocate in posizione utile per accedere al finanziamento dovranno fare pervenire all’INAIL, entro 30 giorni dalla data successiva a quella del perfezionamento della comunicazione formale degli elenchi cronologici, la copia della domanda telematica unitamente a tutti i documenti indicati nell’avviso pubblico specifici per il progetto.
CONCLUSIONI
Al di là di detrazioni e vantaggi, c’è da considerare che l’amianto è un rifiuto cancerogeno che prima o poi sarà da bonificare, e nessuno può sapere quando questi incentivi finiranno.
Hai una copertura in amianto? Contattaci con il modulo di contatto sottostante, ti daremo assistenza per quanto riguarda il Bando e proporremo la soluzione migliore per il tipo di immobile.
Normativa di riferimento art. 11 comma 5 D.LGS 81/2008 e succ. mod. ed integrazioni.
